Archivio per Aprile, 2009

TRIATHLON – I risultati del Riviera Triathlon

Altro fine settimana di gare per il Riviera Triathlon, impegnato nella tappa finale del Circuito di Duathlon Sprint, a Valdieri (CN).

 

A causa delle pessime condizioni meteo (pioggia e temperature molto basse) solo Biancheri Matteo ha preso il via per la squadra sanremese chiudendo con un ottimo 18esimo posto assoluto, e primo di categoria S1.

 

Il Riviera Triathlon chiude al 47esimo posto (su più di 130 squadre) il circuito dominato dal TD Rimini, che precede TriCremona Stradivari e ARC Busto Arsizio.

 

Già venerdì primo maggio vedremo molti atleti sanremesi (sia giovani, sia age-group) in gara nel triathlon sprint di Andora, gara con molti partecipanti di livello internazionale, e valida per il campionato regionale ligure.

Inoltre, domenica 3 maggio i più piccoli saranno impegnati a Bellinzago (NO) in un duathlon nella seconda tappa del circuito Nord Ovest.

 

Gli atleti del Riviera Triathlon 1992 impegnati su più fronti     20/04/2009

La stagione agonistica entra nel vivo, gli atleti del Riviera Triathlon 1992 sono stati impegnati su più fronti.

 

Una compagine numerosa è partita per Rimini dove si è svolta sabato la 4° tappa del circuito di Campionato Italiano di Duathlon.

 

La gara maschile, i cui classificati finali sono risultati 518, è stata vinta dalla giovane promessa Alex Ascenzi delle fiamme azzurre, alle sue spalle Massimo De Ponti e Giuseppe Ferraro entrambi dei carabinieri.

Il migliore della compagine sanremese è risultato essere Matteo Biancheri, a seguire Marcello Striglioni, Andrea Antellini, Mattia Naclerio, al debutto assoluto, Andrea De Franco, Matteo Moraglia, Luciano Fondrieschi, Thomas Fondrieschi ed Alessandro Erittu.

 

Nella gara femminile ha vinto la giovane Anna Maria Mazzetti delle Fiamme oro seguita da Martina Dogana del Cremona Stradivari e da Maria Alfonsa Sella del TD Rimini.

Tra le ragazze sanremesi buona prova di Carola Bonsignorio.

 

La classifica parziale di società, in attesa della tappa finale del 26 aprile a Valdieri, vede nettamente al comando il TD Rimini seguito dal Cremona Stradivari e dall’ Athletic Runner Climber. Il Riviera Triathlon risulta 48° su un totale di 137 società classificate.

 

Sempre a Rimini si sono svolti nella giornata di domenica i Campionati Italiani di Duathlon a squadre assoluti.

 

Il titolo “a squadre” (tre componenti per ogni team) prevede la formula a staffetta: gli atleti hanno gareggiato in ordine successivo, coprendo ognuno la distanza del duathlon super sprint (km 2,5 di corsa, 10 di bicicletta e 1,5 di corsa).

 

Ad avere la meglio tra gli uomini la squadra delle Fiamme Oro con Canuto, Alessandroni ed un intramontabile Lambruschini, seguita dalla squadra dei Carabinieri, terzi il TD Rimini.

 

Per il Riviera Triathlon 1992 al via 3 squadre composte dagli junior De Franco, Fondrieschi Thomas e Antellini, dai Senior Fondrieschi Luciano, Striglioni e Biancheri e da Aschero, Moraglia Matteo e Naclerio.

 

Tra le squadre donne la vittoria è andata al Cremona Stradivari, seconde il TD Rimini e terze la Jhonny Triathlon.

 

Purtroppo ritirata la squadra sanremese formata da Bonsignorio, Fondrieschi e Brero per un problema tecnico di quest’ultima.

 

A Hyeres si è corso l’oramai classico Duathlon delle Palme Long Distance a partecipare per il Riviera Triathlon 1992 gli atleti Paolo Piccone e Roberto Trucco.

 

A Nizza, sulla Promenade, si è corsa la 18° mezza maratona con al via, dopo le fatiche di Roma nella maratona, Paolo Manco. Gianni Manera ha, invece, optato per la più corta 10 Km.

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CALCIO – Elezioni della Lega, verso Carraro Commissario…Per la cronaca: “A volte ritornano”..

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Lega, addio a Matarrese, Abete per Carraro commissario

Giovedì 30 aprile potrebbe finire l’era-Matarrese: l’assemblea della Lega Calcio, infatti, rischia di trasformarsi in un caos totale, con i presidenti (20) di serie A che abbandonano l’aula. Antonio Matarrese è uno dei dirigenti di lungo corso del calcio italiano: farà di tutto per restare in sella, ma stavolta non sarà semplice come in altre occasioni. Nato ad Andria (Bari) il 4 luglio 1940, Matarrese è diventato presidente della Lega maggiore (serie A e B) dal marzo 1982 all’ottobre 1987. E’ stato deputato della Democrazia Cristiana per 5 legislature, a partire dal 1976: viene dalla scuola-Andreotti, gli è stata utile nella sua carriera (anche sportiva) e spera che lo sia anche stavolta. E’ stato presidente della Federcalcio, il presidente di Arrigo Sacchi ct. Ha avuto anche importanti cariche internazionali in Fifa e Uefa e dall’8 agosto 2006 è stato rieletto numero 1 della Confindustria del pallone dopo 19 anni. Un record. Ma ora tutto è cambiato: serie A e serie B non trovano l’accordo sul regolamento, rischiano di andare ognuna per la propria strada e giovedì sarà (quasi) impossibile votare. Matarrese spera di farlo lo stesso, col vecchio regolamento della Lega: ma la serie A, in questo caso, è pronta ad abbandonare l’aula facendo così saltare l’assemblea. I presidenti temono il commissariamento (non tutti ma molti di loro sì) ma Giancarlo Abete, presidente Figc, il 5 maggio in consiglio federale non ha alternative. Non certo perché i suoi rapporti con Matarrese sono conflittuali da sempre-due dirigenti dalla vedute e dai comportamenti opposti-ma perché la Federcalcio ha aspettato sin troppo. Il collegio dei revisori dei conti della Lega avrà quindi 17 giorni di tempo per indire nuove elezioni: in caso di (probabile) nulla di fatto, allora Abete dovrà scegliere il nome del commissario. Un commissario che potrebbe restare in carica anche sei mesi, prorogabili: dovrà cercare di mettere d’accordo A e B (non semplice), dovrà portare la Lega a nuove elezioni. I presidenti di A (19 su 20) hanno già indicato Maurizio Beretta, manager dall’ottimo curriculum ma senza esperienze calcistiche: altri presidenti stanno ancora a fianco di Matarrese. Per Beretta si è schierato anche Adriano Galliani che nella Lega del futuro avrà comunque un ruolo di primo piano: in un primo tempo l’ad del Milan era contrario alla scelta di Beretta come supermanager ma ora gli sta bene che possa fare il presidente. Il vero problema sarà di Abete: non è facile trovare un commissario, troppo importante e delicato il ruolo della Lega. Vediamo: Lello Pagnozzi non può farlo. Luca Pancalli come vicepresidente del Coni nemmeno: lui ha parte dell’organo vigilante anche se sia Pagnozzi che Pancalli sono già stati commissari in Figc. Bisogna trovare un dirigente di alto profilo che al momento non abbia incarichi calcistici: Abete sembra intenzionato a caldeggiare la candidatura di Franco Carraro, ex presidente Figc, che si è dimesso ai tempi di Calciopoli. Ad alcuni presidenti (soprattutto dei grandi club) starebbe bene, ad altri no. Si era fatto anche il nome di Giovannino Malagò: ma è in corsa per la Giunta Coni e sta organizzando i Mondiali di nuoto di Roma. Scelta quindi non semplice. Possibile che Abete si consulti col presidente del Coni.

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BOWLING – Impegni della compagine dianese

GRAZIA ELENA PROTAGONISTA ALLA MEDITERRANEAN CUP
LUNEDI’ 11 MAGGIO LA FASE REGIONALE DEGLI STUDENTESCHI
 
Si susseguono gli impegni dei grandi specialisti locali di bowling sulle piste di mezza Europa. La dianese Grazia Elena è stata nei giorni scorsi protagonista a Montpellier della XII Mediterranean Challenge Cup, cui hanno preso parte le selezioni di Italia, Francia, Spagna (Catalogna), Malta, Israele, Cipro, Turchia, San Marino, Gibilterra e Grecia. La campionessa tricolore è salita sul podio, sul terzo gradino, nella prova del duo femminile, disputato in coppia con la bordigotta (d’adozione) Alessandra Morra. Nel singolo, gara con venti partecipanti, la Elena si è piazzata quarta, con la media di 192,50 punti a partita, preceduta solo dalla maltese Sue Abela, da Alessandra Morra e dall’israeliana Liat Vizenfeld.
Quattro erano gli atleti per ciascuna nazione e sei sono state le medaglie conquistate in tutto dall’Italia (meglio ha fatto solo alla Grecia, arrivata a quota 7): l’unico oro è arrivato nel doppio maschile con Rossi-Fiorentini (quest’ultimo compagno di club di Grazia Elena all’X-Centric Massa). Ben quattro i podi della Morra (argento nel singolo e nell’all’event, bronzo nel doppio e nel Master). Grazia Elena nel mese di settembre dovrebbe inoltre partecipare alla Champions Cup, a Chania, in Grecia.
Il pluricampione Marco Reviglio, di San Bartolomeo al mare, dopo aver dominato i Trials di Roma un paio di settimane fa, continua intanto la preparazione in vista degli Europei di Aalborg (Danimarca), dal 4 al 14 giugno. A livello di ranking italiano, pur partecipando a pochi tornei rispetto agli altri grandi specialisti, Reviglio è 5° in quello assoluto e 4° in quello di qualificazione alla World Cup.
Elena e Reviglio sono abituali frequentatori del Bowling di Diano ed ex-tesserati del Bowling Club Diano, team che nei primi anni ‘90 è stato protagonista assoluto a livello italiano.
Dai campioni di oggi a quelli di domani: lunedì 11 maggio sulle piste di Diano Castello ospiterà per la prima volta la finale regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi. Alla competizione, a squadre (tris), in rappresentanza di Imperia prenderanno parte le migliori cinque formazioni maschili e quattro femminili della fase provinciale.
A livello amatoriale, proseguono intanto presso il centro di Diano Castello le serate dedicate all’11° Challenge Trofeo Vespa Gts 300 Super – Petrucci Center. Dopo il Cral Amat, nei prossimi giorni toccherà all’Adaem, quindi all’Ussi Riviera dei Fiori e ad altre organizzazioni disputare la propria gara sociale. Tutti i gruppi che prendono parte alla prima fase saranno invitate con una propria terna mista al Gran Gala di fine maggio, con in palio il titolo del Challenge 2009.

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JUDO – I risultati del Sakura Arma

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VOLLEY – Grande successo per Palla in Centro a Diano Marina

57 SQUADRE A DIANO MARINA PER PALLA IN CENTRO
IL MEMORIAL PATRIZIA AL GOLFO DI DIANA VOLLEY
 
pic200-6

Cinquasette squadre, in rappresentanza di quindici società delle province di Imperia, Savona e Genova, per un totale di circa 200 giovani atleti di età compresa tra i 6 ed i 12 anni, hanno preso parte domenica scorsa presso il palasport Canepa di Diano Marina, all’11esima edizione di Palla in Centro, 2° Memorial Patrizia, torneo 3×3 di minivolley organizzato dalla Asd Golfo di Diana Volley. Dieci i campi allestiti all’interno della struttura, dove è stata predisposta anche un’area ospitalità per i partecipanti ed i loro accompagnatori.
Tre le categorie e oltre duecento gli incontri disputati (a tempo nella sessione del mattino, a set in quella pomeridiana), arbitrati dagli stessi giocatori.
Al termine di una lunga maratona di bagher e palleggi, iniziata alle 9.30 e terminata intorno alle 18 con la cerimonia di premiazione, ad aggiudicarsi la vittoria sono state le formazioni Arma A (Under 12), San Camillo Pnv (2° Livello) e Golfo di Diana Pnv (1° Livello).
Alla fine, gadget per tutti (grazie al Bowling di Diano) e vari riconoscimenti di graduatoria. Coinvolti, oltre ai vertici dirigenziali del Golfo di Diana Volley, sono stati anche due big del volley: Barbara De Luca (ex-nazionale e in questa stagione schiacciatrice del Solo Affitti Cesena in A1) ed il suo compagno Juan Carlos Cuminetti, italo-argentino per anni protagonista nella serie A italiana. De Luca e Cuminetti, presenti a Diano insieme al folto gruppo dello Sport Club Ventimiglia, hanno tra l’altro seguito l’evolversi di tutta la manifestazione. Il Trofeo Memorial Patrizia, in palio per la prima società della classifica combinata, è stato consegnato da Gloria e Martina Arduino, in ricordo della cara mamma, alla società Golfo di Diana Volley. Una coppa ricordo è andata al Cogoleto quale club proveniente da più lontano.
Nonostante le condizioni meteo non favorevoli (che hanno costretto il comitato organizzatore, coordinato dal d.t. del settore giovanile Franca Abbo, a cambiare location alla vigilia, dal parco Villa Scarsella al palasport cittadino), tutto è andato per il meglio, con grande soddisfazione del sodalizio dianese presieduto da Walter Mignone.
L’11esima edizione di Palla in Centro è stata realizzata in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Diano Marina, con le società del Pool New Volley ed il comitato provinciale Fipav, con il patrocinio dalla Provincia di Imperia. L’appuntamento era inserito nel calendario della Festa di Primavera nel Golfo Dianese.
Partner dell’iniziativa Il Bowling di Diano, Il Colle degli Ulivi, Acqua Minerale Calizzano, Arimondo, Tipolitografia Bacchetta, Caffè Ferrari by Vergnano e Das.
 
Classifiche finali 11° Palla in Centro
Combinata Memorial Patrizia: 1. Golfo di Diana Pnv 6; 2. Cogoleto 19; 3. Albenga 20.
Under 12 (27 squadre): 1. Arma A, 2. Cariparma, 3. Golfo Diana Pnv A.
2° Livello (20 squadre): 1. San Camillo Pnv Imperia, 2. Golfo Diana Pnv A, 3. Maurina Imperia A.
1° Livello (10 squadre): 1. Golfo Diana Pnv B, 2. Golfo Diana Pnv A, 3. Cariparma Imperia.

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DOPING – Rebellin “Impossibile, non ho fatto nulla”

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Selina, moglie e procuratrice, racconta lo stato d’animo di Davide, dopo la positività ai Giochi di Pechino 2008: “Cadiamo dalle nuvole, è assurdo. Abbiamo già chiesto le controanalisi”. Quelle voci prima dei Giochi…

Davide Rebellin, 37 anni, ha vinto la Freccia-Vallone 2008. Ap
Davide Rebellin, 37 anni, ha vinto la Freccia-Vallone 2008. Ap
MILANO, 29 aprile 2009 – “Cadiamo dalle nuvole. Davide è distrutto. E’ qui con me che aspetta la chiamata dal presidente del Coni. Assolutamente non è possibile. Non so cosa dire. E’ una cosa assurda, allucinante. Prima di farvi parlare con Davide vorrei capire cos’è successo”.
COSCIENZA - Chi risponde al telefono da Montecarlo è Selina Martinello, moglie e procuratrice di Davide Rebellin. “Abbiamo parlato con un direttore sportivo della Diquigiovanni (ma lo scorso anno Davide correva per la Gerolsteiner con Schumachere Kohl, ndr), con Ballerini e Di Rocco — prosegue la moglie —. Ora dobbiamo restare lucidi di fronte a questa cosa incredibile. Abbiamo spedito la richiesta delle analisi del campione B. Andremo fino in fondo”. Davide sa se e cosa ha fatto. La sua coscienza non gli impone, in caso di colpa, l’ammissione? “Davide non ha fatto nulla”, conclude la signora Rebellin. Ma filtrano anche alcune voci. Le convocazioni per Pechino sarebbero state abbastanza tribolate. Qualcuno, all’interno della Federciclo, avrebbe ricevuto segnali d’allarme su più corridori, e tra questi Rebellin.
NO COMMENT – “Non ho commenti da dare sul caso — afferma il c.t. Franco Ballerini —. Davide mi ha chiamato per avere informazioni ma al momento sono all’oscuro di tutto”. Danilo Di Luca, vicepresidente dell’Associazione corridori professionisti italiani, è allibito: “Non so cosa dire. Davide è un amico e mi spiace molto. Per me resta comunque un grande corridore per l’impegno che ha sempre messo nella professione”.
E INCREDULITA’ – Marzio Bruseghin è uno dei cinque azzurri che hanno corso l’Olimpiade. “Se Davide fosse stato un talento artificiale — dice — non avrebbe vinto prima e nemmeno dopo. Finchè tutto non sarà chiarito, mi avvalgo della facoltà di non crederci. Per me Davide è una persona di grande nobiltà, correttezza e intelligenza”. Riccardo Riccò ha la ferita della positività ancora fresca: “Vivrà un momento tremendo. Solo nella famiglia potrà trovare l’aiuto per venirne fuori”. Per ora le uniche parole di Davide Rebellin sono d’archivio. Rimbomba nelle orecchie la sua frase appena sceso dal podio: “Questa è la vittoria del ciclismo pulito”.

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DOPING – Ramzi, oro nei 1500 piani, positivo a Pechino

www.repubblica.it

Ramzi, oro nei 1500 accusato di doping

LOSANNA- Rashid Ramzi, oro olimpico nei 1500 maschili alle Olimpiadi di Pechino 2008, è risultato positivo al Cera, l’Epo di terza generazione, dopo i test supplementari disposti dal Comitato olimpico internazionale (Cio). La positività del mezzofondista del Bahrain è stata annunciata da Ahmad Ben Hamad Al El Khalifa, vicesegretario generale del Comitato olimpico nazionale, all’agenzia Dpa. Ramzi ha chiesto di poter presenziare all’esecuzione delle controanalisi.

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FORMULA 1 – McLaren, punizione a metà, squalifica con condizionale

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Il Consiglio mondiale della Fia ha sospeso per tre GP il team di Woking reo di aver mentito sul sorpasso Hamilton-Trulli in Australia. Sanzione con la condizionale: sarà operativa, nei prossimi 12 mesi, in caso di nuove infrazioni

Lewis Hamilton, 24 anni, campione del mondo in carica. Ap

Lewis Hamilton, 24 anni, campione del mondo in carica. Ap
PARIGI (Francia), 29 aprile 2009 – Poteva andare peggio. La McLaren è stata squalificata con la condizionale dai prossimi tre GP del Mondiale di F.1 per aver mentito sul sorpasso di Trulli a Hamilton in Australia. In pratica se dovessero emergere nuovi elementi sulla vicenda o se nei prossimi 12 mesi il team violasse ancora l’articolo 151c del codice di regolamento sportivo la sanzione diventerebbe operativa.
IL “MISFATTO” - La McLaren è stata chiamata a rispondere delle bugie dette dal pilota dopo il GP d’Australia, allo scopo di provocare la penalizzazione di Jarno Trulli (Toyota) per un sorpasso effettuato ai suoi danni in regime di Safety car e bandiere gialle nel corso della prima gara del Mondiale e così salire sul podio al posto proprio dell’italiano. Hamilton disse ai commissari di gara di non avere rallentato appositamente per far cadere Trulli nel sorpasso-trappola, ma fu “incastrato” dalle registrazioni delle conversazioni con il muretto dei box e dalla telemetria.
NOSTRE SCUSE - Arrivato nella sede parigina della Fia alle 9.30 esatte, il responsabile Martin Whitmarsh è stato ascoltato dal Consiglio mondiale della federazione internazionale quasi fino alle 11. “Abbiamo commesso degli errori, lo abbiamo riconosciuto – ha spiegato Whitmarsh all’uscita – abbiamo presentato alla Fia le nostre scuse, ora non ci resta che attendere la loro decisione. Spero che tutto si concluda presto per poterci tornare a concentrare sulle corse”.

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BOCCE – Campionato 2° categoria – 6° giornata.

28/04/2009.

IMPERIESE-ROVERINO 8-2; SANREMO-GIOVANILE 6-4 ; MULLER-DIANESE 2-8.

CLASSIFICA: DIANESE punti 10, GIOVANILE-SANREMO E IMPERIESE punti 6; ROVERINO E MULLER punti 4.

Prossimo turno martedì 05/05/2009 ore 21: MULLER-ROVERINO; IMPERIESE-GIOVANILE; SANREMO-DIANESE.

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TENNIS – Fognini batte Volandri nel derby romano

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Internazionali d’Italia, nella sfida finita all’1.15 Volandri si arrende al tie-break del terzo set. Il serbo vincitore dello scorso anno non ha problemi contro Montanes. Dopo Cipolla e Starace, anche Bolelli eliminato al primo turno. Seppi, dopo rinvii e interruzioni a causa della pioggia, batte Querrey ed è ora atteso da Nadal

Simone Bolelli già fuori dagli Internazionali d'Italia. Ap

Simone Bolelli già fuori dagli Internazionali d’Italia. Ap
ROMA, 28 aprile 2009 – Doveva essere il giorno della pioggia, già si sapeva. E, in parte, lo è stato. Ma l’eliminazione di Simone Bolelli, da parte del tedesco Philipp Kohlschreiber (6-4, 1-6, 0-6), lascia più amaro in bocca del maltempo su Roma.
BOLELLI NON PASSA – Di azzurro c’è, non il cielo, la divisa griffata “Italia” di Bolelli, molto apprezzata dal pubblico, ma non sufficientemente vincente. La partenza del primo incontro sul campo Centrale (il via è alle 14.30, il fischio finale alle 18.30) ha subito un risvolto divertente: finiscono i palleggi di riscaldamento, le telecamere inquadrano lo striscione in Monte Mario (“non facciamo scherzi”), Kohlschreiber va a battere, alza la racchetta e con la pallina scende giù pure il più grande temporale della giornata. Prima sospensione. Tregua, si riprende mezzora dopo. Ma sul punteggio di 2-1 (30-0) per il tedesco è di nuovo pioggia. Pausa di un’ora. Un migliaio di persone aspettano e poi ritornano per la fine dell’incontro, in tribuna anche Max Giusti, grande appassionato di tennis, e – per la gioia dei fotografi – la bella fidanzata di Simone, Ximena Fleitas. Dopo il primo set, molto combattuto, con scambi potenti, veloci, mozzafiato. Ma gli altri due set, non hanno storia. Bolelli cede di testa e non fa gioco, anzi facilita quello dell’avversario. L’inspiegabile black out, ed un parziale di 12 giochi a 1, fanno uscire dal campo il bolognese tra qualche fischio. L’ottavo di finale dello scorso anno non è stato riagganciato. Ora, Kohlschreiber incontrerà lo spagnolo Robredo, che ha battuto il russo Safin in tre set (2-6, 7-6, 6-2).
FINALMENTE SEPPI – Finalmente ha giocato, ed è riuscito nell’impresa. In un incontro che avrebbe dovuto disputarsi lunedì, poi spostato al primo pomeriggio di oggi, poi interrotto, e rinviato a questa sera, causa maltempo, Andreas Seppi opposto all’americano Sam Querrey, esce dal campo osannato dal pubblico, che ne ha apprezzato la grinta e le ripetute rimonte. Con un punteggio di 3-6 6-4 6-3, è il quarto italiano che gioca nel torneo di Roma (dopo l’uscita di scena di Cipolla, Starace, e – oggi – Bolelli) e il primo a passare al secondo turno. L’altoatesino ha sfruttato l’occasione per vendicare la precedente sconfitta subita a Montecarlo, nel 2008 (positivo per Andreas, invece, l’altro precedente disputatosi sempre a livello di Masters1000, Parigi Bercy 2007).
IL MATCH – L’incontro riprende alle 20.30, sul campo Centrale, dopo l’interruzione del pomeriggio, sul punteggio di parità (3-3). Una prima parte di gara, molto incitata dalla tribuna Tevere, che cantava il classico “oh mamma, mamma, mamma, sai perché mi batte il corazon…..”, di maradoniana memoria, e parecchio combattuta. Seppi, 37esimo nel ranking, nella tranche serale, si appoggia molto bene ai colpi dell’avversario, e sferra spesso le sue accelerazioni improvvise, in un incontro di eccezionale forza fisica, imposta dall’avversario. Ma, sotto l’occhio vigile di coach Sartori, il picchiatore Querrey, numero 44 del ranking, non ha la meglio, anche se ha infilato una serie di efficacissimi servizi (con palla che viaggia a una media di 200 all’ora), spesso ace, e qualche sua discesa a rete. Nel secondo set, Seppi riprende in mano il gioco, dopo una fase di calo, in cui l’americano ha imposto la sua potenza, e riesce a chiuderlo con una grande rimonta. Nel terzo, invece, parte subito bene: entrambi giocano dal fondo, Seppi non sfrutta il match-point del 5-2, ma poi chiude l’incontro con un grande ace, che spiazza l’avversario. Adesso, se la vedrà con la testa di serie numero 1, Rafael Nadal, fresco vincitore del torneo di Barcellona, e al suo debutto al Foro Italico.
NOTTURNI – C’è qualcosa di straordinario negli incontri della notte. Con Djokovic che fa il suo esordio sulla terra rossa, imitando l’amico Fiorello, e vince facile. Con Fognini che batte Volandri (all’una e un quarto), e passa al secondo turno, insieme al sogno di arrivare agli ottavi sfidando lo spagnolo Ferrer. Con questo cielo carico di pioggia, che fa spuntare gli impermeabilini stretti in vita, sulle hostess del villaggio, unica nota glamour di questo maltempo, che causa rinvii alle partite e pure interruzione improvvise di elettricità.
ITALIANS – Si affacciano sul Centralino alle 22.30, con le rispettive famiglie sugli spalti a fare tifo e urlare grinta, per quasi tre ore di gioco. Da una parte il grande ritorno di Volandri nel tennis mondiale, dopo la squalifica per doping (subita ad inizio 2009 e poi annullata); dall’altra parte Fognini, in grande ascesa, che solo pochi giorni fa ha raggiunto gli ottavi di finale a Montecarlo, rendendo la vita difficile al numero 4 del mondo Andy Murray. L’incontro, molto equilibrato, finisce in tre set, 6-7, 6-1, 7-6: con Volandri che recupera il primo set, grazie a buone discese a rete, con Fognini che domina il secondo con l’ottimo gioco di fondo, con il terzo set che va avanti con un punto a testa, ma alla fine la freschezza del più giovane ha la meglio. Ora, Fognini incontrerà il francese Gilles Simon, numero 7 in classifica.
L’ULTIMO RE - Novak Djokovic, ultimo Re del Foro Italico, entra sul Pietrangeli mantenendo la promessa fatta a Fiorello, durante la registrazione del suo show: ha la parrucca nera dell’amico, e zoppica vistosamente. Ride lui, ridono tutti. Dall’altra parte della rete, Albert Montanes, il giorno prima vincitore su Potito Storace, serio, quasi impettito. E con la stessa decisione recupera il 5-3 del primo set imposto dal serbo, arrivando sul 6-6, anche se poi è Djokovic a chiuderlo (7-6) vincente. Nel secondo, invece, non ci sono speranze per lo spagnolo, che esce dal campo con un secco 6-0, grazie al gioco deciso da Djokovic, che passa il turno.

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DOPING – Rebellin rischia l’argento delle Olimpiadi

from www.eurosport.it

Davide Rebellin è risultato positivo all’antidoping nei nuovi test disposti dal Cio per le Olimpiadi di Pechino 2008. Oltre all’italiano, sono stati trovati positivi altri sei atleti.

Una settimana fa sugli scudi, per il terzo trionfo nella Freccia Vallone. Oggi l’onta del doping, che macchia la medaglia d’argento conquistata ai Giochi di Pechino 2008. Davide Rebellin, veneto vicino ai 38 anni, uno degli ultimi eroi del ciclismo italiano, chiuderà la carriera con una macchia gravissima, indelebile, infamante: quella di avere fatto uso di sostanze dopanti. Secondo i nuovi test disposti dal Cio, che ne ha comunicato il risultato al Coni, Rebellin ha assunto il famigerato Cera (attivatore continuo dei recettori dell’eritropoiesi), ovvero il doping di quarta generazione.

Quel 9 agosto 2008, alle Olimpiadi, dopo oltre 6 ore di gara con 30 gradi di temperatura e un’umidità vicina al 90%, Rebellin era stato costretto ad aspettare 3 ore e 15′ per sottoporsi all’analisi dei commissari del Cio. Da allora sono passati quasi 9 mesi ed oggi il Comitato Olimpico Internazionale ha comunicato che su 948 campioni analizzati sette sono risultati positivi e riguardano sei atleti oltre all’italiano. Al termine di quella gara, nella quale si era piazzato secondo alle spalle dello spagnolo Samuel Sanchez, Rebellin aveva dichiarato: “Questa medaglia è la rivincita del ciclismo pulito.Credo di essere un esempio per tutti i giovani. Questo è l’esempio che si ottengono risultati con il sacrificio e con tanto allenamento. Io, durante l’anno, mi concedo solo due o tre giorni di festa e basta”.

“Per la presunzione di innocenza, il Cio non commenterà nessun caso individuale”, ha specificato il Cio.”In ottemperanza a quanto richiesto dal Cio, – si legge in una nota del Comitato olimpico italiano – il Coni ha provveduto a comunicare immediatamente al’atleta risultato positivo l’esito del test effettuato sul campione A. Il Cio ha ringraziato il Coni per essersi prontamente attivato”. Il Coni ha inoltre trasmesso gli atti alla Procura antidoping. Nel comunicato, il Comitato olimpico ha voluto anche ricordare che “gli atleti, i tecnici, i medici e quanti facevano parte della Missione Italiana a Pechino 2008 hanno firmato un giuramento col quale si impegnavano a rifiutare e a non sottoporsi a qualsiasi pratica illecita in violazione del regolamento Antidoping della Wada. Tale dichiarazione è stata regolarmente sottoscritta anche da Rebellin.

A Davide Rebellin verranno adesso ritirati titoli, medaglie, vittorie importanti, verrà inflitta una squalifica, gli verrà tolta la possibilità di prendere parte al Giro d’Italia del Centenario (che scatterà il prossimo 9 maggio dal Lido di Venezia): gli verrà insomma impedito di chiudere normalmente una carriera eccezionale.

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DOPING – Scandalo Cera alle Olimpiadi, trovato positivo Rebellin

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TENNIS – Fognini impegnato a Roma

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DOPING – Cera Rebellin

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BASKET – Arrivano in Italia gli Harlem Globetrotters

from www.gazzetta.it

La più famosa squadra del mondo sbarca per il quarto anno consecutivo nello stivale con sei esibizioni dal 29 aprile al 4 maggio. Appuntamenti a Cuneo, Bologna, Bolzano, Verona, Porto San Giorgio e Roma

Gli Harlem Globetrotters entrano in campo sulle note di Sweet Georgia Brown

Gli Harlem Globetrotters entrano in campo sulle note di Sweet Georgia Brown
MILANO, 24 aprile 2009 – Rieccoli, sono tornati. Sono gli Harlem Globetrotters, la più famosa squadra di basket del mondo. Passano gli anni, anche i decenni, ma i giocolieri della pallacanestro restano il più famoso gruppo di cestisti del pianeta: non c’è gialloviola Lakers o biancoverde Celtics che tenga, i più riconoscibili sono gli Harlem e le loro casacche bianche, rosse e blu che ricalcano i colori della bandiera statunitense.Per il quarto anno consecutivo saranno in Italia, questa volta tra il 29 aprile e il 4 maggio, per sei partite-esibizione che uniranno, come tradizione, agonismo e spettacolo in un mix, ormai storico di gag e giocate spettacolari.
Nati nel 1926, dal genio di un promoter chiamato Abe Saperstein, divennero in breve tempo l’esempio vivente di come si possa coniugare sport e allegria: nei decenni hanno giocato di fronte a papi e dittatori, sono passati da avere squadre ricche di campioni (Wilt Chamberlain iniziò la sua carriera da pro con gli Harlem) fino a essere più intrattenitori che altro, ma la magia di sketch e numeri di alta classe non è mai svanita. Nella loro storia hanno giocato più di 23.000 partite, vincendo quasi sempre anche grazie alla “compiacenza” di storici sparing partner come i Washington Generals e i New York Nationals.
Il programma del tour italiano prevede fermate a Cuneo (29 aprile), Bologna (30 aprile), Bolzano (1 maggio), Verona (2 maggio), Porto San Giorgio (3 maggio) e Roma (4 maggio). La prevendita dei biglietti è in corso attraverso www.ticketweb.it.

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DOPING – Scandalo alle Olimpiadi di Pechino, Rebellin e altri 06 trovati positivi al cera

from www.gazzetta.it

Il ciclista veneto, argento ai Giochi e recente vincitore della Freccia Vallone, positivo all’antidoping nei nuovi test disposti dal Cio per le Olimpiadi di Pechino 2008. Oltre all’italiano, sono stati trovati positivi altri cinque atleti (sette i casi)

Lo sprint di Pechino 2008: Rebellin conquistò la medaglia d'argento.

Lo sprint di Pechino 2008: Rebellin conquistò la medaglia d’argento.

ROMA, 28 aprile 2009 – Bufera doping su Pechino 2008. E purtroppo il ciclismo si ritrova ancora in prima linea. Davide Rebellin è risultato positivo all’antidoping nei nuovi test disposti dal Cio per l’Olimpiade di Pechino 2008. Oltre all’italiano, argento a Pechino alle spalle dello spagnolo Sanchez e recente vincitore della Freccia Vallone, sono stati trovati positivi altri cinque atleti. Quello dell’italiano è stato l’unico nome rivelato. Riguardo agli altri atleti, tre proverrebbero dall’atletica (anche una medaglia d’oro uomini ai Giochi di Pechino), uno sarebbe un ciclista e l’altro farebbe sollevamento pesi (gli atleti coinvolti sono sei, ma i casi di doping sono sette).

CERA - La sostanza incriminata sarebbe l’Epo di ultima generazione, il Cera, secondo quanto affermato dal Cio. Il Comitato Olimpico ha condotto i nuovi esami su 948 campioni dei circa 4mila analizzati all’epoca dei Giochi di Pechino, dall’8 al 24 agosto 2008.

COSI’ I MEDICI SPORTIVI – “L’assoluta trasparenza del Coni a dare comunicazione della positività di un atleta azzurro testimonia la determinazione con cui vuole combattere il doping in Italia”. Lo ha detto Maurizio Casasco, presidente della Federazione italiana medico-sportiva, commentando il caso di positività del corridore Davide Rebellin e l’atteggiamento del Coni. “È stato il primo comitato olimpico in assoluto a dare immediata e tempestiva comunicazione – ha aggiunto Casasco – e questo a testimonianza della trasparenza con cui il Coni combatte il problema del doping”.

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PALLAMANO – Risultati dell’ABC Bordighera

Domenica scorsa ad Imperia ultimo atto delle fase provinciale under 14 maschile dove erano impegnate le tre squadre provinciali dell’ABC Bordighera, del S. Camillo Imperia e della Pallamano Ventimiglia che si giocavano il titolo (già assegnato alla forte squadra della Pallamano Ventimiglia) e la seconda posizione , risultato utile per accedere alle finali regionali di domenica prossima a La Spezia. 

Purtroppo per i giovanissimi ragazzi di Andrea DALL’ACQUA, dopo aver perso con la Pallamano Ventimiglia, in una partita dove nulla è mai stato in discussione visto il grande divario con gli intemeli, hanno dovuto lasciare via libera ai ragazzini del S. Camillo al termine di un’incontro deciso sul filo di lana ma molto avvincente. 

Per DALL’ACQUA comunque parole di elogio ai propri ragazzi, quasi tutti sotto età, e rimane fiducioso per il prossimo anno dove senz’altro li vedrà partecipare da protagonisti anche in relazione ai grandi progressi che hanno avuto dall’inizio della stagione ad oggi. A tutti i ragazzi dell’ Under 14 vanno comunque fatti i complimenti per il grande impegno e grinta messa in campo. Ora tutta l’attenzione sarà posta per I prossimi impegni di maggio al campionato dipartimentale francese dove li vede posizionati attorno al 5-6 posto. 

Risultati di domenica 26 aprile

Pallamano Ventimiglia – ABC Bordighera    34 – 15

Pallamano Ventimiglia – S. Camillo Imperia 17 – 10

ABC Bordighera – S. Camillo Imperia            22 – 23 

La formazione dell’ABC Bordighera.

Allenatore; Andrea DALL’ACQUA 

ANDREINI Nicolò, AVATI Mirco, IAMUNDO Andrea, LUPI Gianluca RAPALLINO Fabio, RAPALLINO Giacomo , RISO Emanuele , RUBINO Matteo, VOGEL Jacopo , DALL ACQUA Jacopo , MONDINO Tommaso, PESSINA Matteo

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VELA – Incendio distrugge la casa di Russell Coutts, muore d’infarto il vicino

from www.gazzetta.it

Distrutta in Nuova Zelanda l’abitazione del mitico skipper, impegnato nel weekend a Cagliari nella tappa italiana della Rc44 Cup. Un uomo di 48 anni ha perso la vita per un attacco di cuore

Russell Coutts è nato a Wellington il 1° marzo 1962. Afp
Russell Coutts è nato a Wellington il 1° marzo 1962. Afp
WELLINGTON (Nuova Zelanda), 28 aprile 2009 – Un uomo di 48 anni ha perso la vita per un attacco di cuore mentre un incendio ha distrutto la casa di Russell Coutts ad Arrowtown, nel sud della Nuova Zelanda. La tragedia si è verificata lunedì sera e secondo i soccorritori, il vicino del celebre velista non sarebbe stato coinvolto nelle operazioni di spegnimento. L’abitazione di circa 700 mq risale al 1870 (valore 2,3 milioni di dollari) era stata restaurata nel 2007: al momento dell’incendio non vi era nessuno all’interno.
Coutts, campione olimpico e vincitore di ben tre America’s Cup (1995, 2000 e 2003), si trova in Europa. Proprio nello scorso weekend, in coppia con Larry Allison patron di Oracle, il sindacato Challenge of Record di Coppa America, a Cagliari si è aggiudicato la tappa italiana della Rc44 Cup.

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VOLLEY – Bravissime!!

Domenica 26/04/2009 si è svolto a Diano Marina, presso il parco di Villa Scarsella, l’undicesima edizione del torneo Under 12 ”Torneo “Palla in Centro”, 2° Memorial Patrizia.

Le due squadre che rappresentavano la nostra società hanno ottenuto davvero un ottimo risultato, classificandosi al 1° e al 4° posto (su un totale di 27 squadre!!). Complimenti!!

Hanno partecipato:

Cane Federica
Chierotti Alice
Culli Francesca
Giulianetti Alice
Nuvolone Nadia
Patricelli Marzia

Allenatrice:

Fontanesi Fabrizia

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FACEBOOK – Facebook e lo sport, quale legame?

from www.kataweb.it

Per gli atleti da poltrona, il social network può essere una via per avvicinarsi all’attività fisica. Senza paura di faticare troppo

Si può fare attività fisica seduti davanti al computer? La risposta è certamente no. Ci si può muovere un po’ con i videogame dell’ultima generazione, ma attenzione agli stiramenti. E allora che rimane per gli appassionati di sport che non vogliono faticare, oltre alla tv? Ma naturalmente i social network, e il trendyssimo Facebook nella fattispecie.

Sul più famoso network sociale del mondo infatti sono presenti gruppi di utenti dedicati a qualsiasi attività sportiva mai inventata sulla terra, dal calcio alla gara di equilibrio sui tronchi in acqua. Qualsiasi sport praticato, ma probabilmente anche solo ipotizzato, ha il suo più o meno nutrito nucleo di appassionati su Facebook, e iscrivendosi si accede a tutte le iniziative collegate al gruppo in questione. Che sia un trial di regolarità su 125cc d’epoca, nuoto controcorrente o sacrosanta perdita di tempo in palestra.
I gruppi dedicati al calcio sono chiaramente numerosissimi. Iniziando da quelli dissacranti, c’è la casa di riposo Ac. Milan, e i tifosi della Lazio che non perdono occasione per sbeffeggiare i romanisti ricordando Roma-Liverpool del 1984, il match che nel cuore di ogni giallorosso non è mai esistito. In effetti i gruppi “contro” altre squadre e tifoserie sono numerosi quanto quelli a favore. Sull’Inter non vale neanche la pena di abbozzare un censimento: il più gettonato in questi giorni rimane il gruppo Inter a casa subito agli ottavi, e una buona risposta la si trova in Io sono anti-Juve.

Oltre agli incalcolabili spazi sociali su Facebook ci sono diversi test che permettono di capire di più sé stessi in relazione al mondo dello sport. O almeno ci provano. O almeno ancora, sono buoni per farsi una risata. Tra i classici, il test “sei più Cassano o Gattuso”, “Che arbitro sei” e, perché no? “Sei un vero ultrà del Cosenza calcio?”.
Al di là degli scogli tecnologici,Facebook è un ottimo sistema per comprendere le realtà umana dietro lo sport, soprattutto perché per la sua natura aperta a tutti va oltre i dibattiti televisivi e le chiacchiere da bar sport, e anche gli stessi giornali sportivi. Il collegamento tra sport anche diversissimi tra loro traccia una maglia di percorsi possibili in cui ritrovarsi piacevolmente coinvolti, anche se avulsi dal mondo dell’attività fisica e agonistica.

Attraverso Facebook si può infatti guardare da vicino più che l’attività, la socialità di chi vive lo sport da atleta e da tifoso. Utilizzando applicazioni divertenti e gruppi più “facili” da metabolizzare come ad esempio quelli che scelgono di andare in bici in città. Che non sarà proprio agonismo puro ma è un passo verso le scarpe da ginnastica, che male non fa. Perché la vera funzione di un social network è proprio quella di proiettare in altre realtà, oltre a chi già le vive, proprio chi ad avvicinarcisi non ci pensa proprio. Magari scoprendo qualche attività impensata che risveglia l’atleta più o meno lungamente assopito che ognuno ha dentro. Ecco quindi che il pigro navigatore medio può interessarsi al trekking d’altura e al karting estremo e decidere di iscriversi, all’inizio almeno virtualmente, a un gruppo che possa minimamente interessarlo.

Ma nella pur recente storia di Facebook non sono pochi quelli a cui il social network ha cambiato la vita reale. E anche i più ostinati antisportivi hanno una chance per lasciarsi andare e finalmente dedicarsi al curling o al biathlon.

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