Archivio per ANGOLO DELEGATO

SONDAGGIO – SanremoPromotion propone la Pista di Pattinaggio in concomitanza con quella di Arma di Taggia, riproposta per il terzo anno consecutivo.

CONSIGLIO PER UN VOTO OGGETTIVO: PRIMA DI ESPRIMERE IL GIUDIZIO, LEGGI LE INFORMAZIONI RIPORTATE SOTTO IL SONDAGGIO.

Ogni postazione PC può esprimere una sola preferenza.

from www.ilsecoloxix.it del 17/07/2009

Secolo 17-07-09 - Accordo Turismo Sanremo

from www.ilsecoloxix.it del 26/10/2009

Il Secolo 26-10-09 - Parco Avventura

from www.ilsecoloxix.it del 31/10/2009

Il Secolo 31-10-09 - Sanremo Pattinaggio

from www.ilsecoloxix.it del 01/11/2009

Il Secolo 01-11-09 - Arma-Sanremo Pattinaggio

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PISCINA COMUNALE – Immagini del Consiglio Comunale di Taggia

Per chi non ha potuto essere presente al Consiglio Comunale con tema Piscina Comunale…..

PARTE – 1

PARTE – 2

PARTE – 3

PARTE – 4

PARTE – 5

PARTE – 6

PARTE – 7

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PISCINA COMUNALE – Ecco le prime slide della futura Piscina Comunale del Comune di Taggia

PRESENTATO ALLA STAMPA LA SOTTOSCRIZIONE DELL’ATTO UNILATERALE D’OBBLIGO CHE IMPEGNA LA SOCIETA’ LA FORNACE, PROPRIETARIA DELLO STABILE CONAD LECLERC, ALLA REALIZZAZIONE DELLA PISCINA COMUNALE.

Una piscina fortemente voluta, una piscina minuziosamente pensata per la realtà locale.

Su www.comune.taggia.im.it è possibile vedere il video della conferenza stampa. 

COMPOSIZIONE IMPIANTO

Ecco la composizione del piano vasca

  • Vasca da 25 metri, 06 corsie, altezza media 1,40 metri
  • Vasca per gestanti e persone diversamente abili 8 metri x 3 metri

 

PRINCIPALI CARATTERISTICHE

Queste saranno le caratteristiche principali dell’impianto natatorio

  • Copertura apribile automaticamente, seguendo la linea dei travi portanti. Le coperture andranno ad “impacchettarsi” sul lato in muratura della struttura.
  • Chiusura laterale del piano vasca apribile su più fronti, attraverso apertura delle porte scorrevoli e dei finestroni più alti (apertura a vasistas)
  • Spazio verde antistante l’apertura del piano vasca, da sfruttare al meglio nel periodo primaverile-estivo
  • Sistema di pannelli solari per l’autofinanziamento energetico
  • Barriere architettoniche abbattute per consentire accesso al piano vasca senza alcun problema
  • Vasca di nuova concezione, vale a dire “non profonda”: questo accorgimento permetterà un risparmio fondamentale per la gestione (ricambio acqua, manutenzione, pulizia, riscaldamento,etc)
  • Vasca per gestanti e persone diversamente abili a temperatura differenziata
  • Sistema di areazione interna a livello della copertura per preservare la struttura in modo migliore ed eviterare gli effetti pioggia dovuta a condensa

 

VOLUMETRIA VASCHE

Alcune cifre per dare l’idea dell’entità di acqua presente all’interno dell’impianto affiancato da esempi comparativi delle piscine comunali di Imperia e Sanremo

  • L’impianto terrà un totale di circa 550 m3 di acqua
    • Imperia: circa 2.400 m3
    • Sanremo: circa 800 m3

VOLUMETRIA IMPIANTO

Alcune cifre per dare l’idea della cubatura totale dell’impianto, affiancato da esempi comparativi delle piscine comunali di Imperia e Sanremo

  • L’impianto avrà un cubatura totale di circa 7.300 m3
    • Imperia: circa 22.000 m3
    • Sanremo: circa 5.500 m3

 

FAQ

Perché una piscina “non profonda”, con profondità  1,40 metri?

Perché ormai è più importante concepire un impianto gestibile economicamente che non un impianto studiato per avvenimenti medio-grandi. Negli ultimi anni abbiamo visto come centri urbani ben più grandi del nostro (per esempio Vienna) abbiamo costruito piscine “di nuova concezione” per il nuoto giornaliero e in occasione di eventi speciali, tipo i Mondiali, abbiano predisposto una serie di piscine prefabbricate all’interno di uno stadio da calcio. Minore è stata la spesa economica per un singolo evento piuttosto che la perdita ripetuta su più anni per avere “cattedrali nel deserto” adibite a nuoto quotidiano e solo saltuariamente a eventi importanti.

In questo modo si assicurerà una maggior pulizia della vasca (anche in termini di periodicità), ad un costo contenuto.

Con un altezza intorno ai 140 cm inoltre, si faciliterà l’apprendimento natatorio, in quanto l’allievo si sentirà più sicuro potendo toccare in qualsiasi momento il fondo piscina.

Altro punto di forza è la possibilità di installare, senza costi aggiuntivi, tutti i nuovi corsi di “ginnastica acquatica”, come ad esempio il bike-spinning, l’acqua-gym, i corsi pre-parto, ecc.

Queste misure consentiranno comunque l’organizzazione di competizioni di livello regionale.

 

Perché si è richiesta una copertura apribile automaticamente?

Perché in questo modo l’impianto sarà maggiormente utilizzabile anche nei periodi più caldi. Il materiale utilizzato per la coibentazione della copertura garantirà impermeabilità totale e il mantenimento del calore interno.

Inoltre la copertura stessa otterrà una sorta di “effetto serra” nei periodi invernali, agevolando il riscaldamento dell’intero impianto.

 

In che modo gli impianti solari faciliteranno il fabbisogno energetico?

I pannelli solari autofinanzieranno l’intero fabbisogno energetico degli spogliatoi, come richiesto dalla normativa. Se, come si presume, ci sarà quantità eccedente, si convoglierà sul fabbisogno energetico del piano vasca.

 

Quanto costerà la realizzazione dell’impianto all’Amministrazione Pubblica del Comune di Taggia?

Nulla, ZERO!!  Con la stipula dell’atto unilaterale d’obbligo la società La Fornace s.r.l. si impegna a realizazzare l’impianto natatorio e la strada che da Via San Francesco si congiunge con Via Morene, in cambio della cessione definitiva della strada ad uso pubblico (il corridoio già all’intenro del complesso, quello davanti alle casse) alla Società stessa. Si precisa che al nostro arrivo, per la stessa soluzione, c’era già una delibera dove l’interesse pubblico per cedere definitivamente la strada ad uso pubblico era la sola realizzazione della strada di collegamento tra Via San Francesco e Via Morene. L’Amministrazione Genduso è riuscita, quindi, ad includere in questa “partita” anche la realizzazione di un impianto natatorio dal computo stimato in 2,5/3 milioni di euro.

 

Quando sarà pronta?

Entro 24 mesi dalla concessione di inizio lavori l’impianto natatorio dovra essere consegnato funzionante all’amministrazione pubblica. Si ipotizza quindi l’apertura per fine 2011 – inizio 2012.

 

Chi realizzerà materialmente l’impianto?

La realizzerà la società La Fornace s.rl.l. attraverso una impresa che vincerà la gara d’appalto  ad evidenza pubblica preparata dalla società stessa. Il Comune, come prevede la legge, richiederà una polizza assicurativa.

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SPORT – Arma di Taggia, campi da gioco per lo sport in spiaggia

from www.sanremonews.it

La polisportiva dilettantistica ‘Corpo e Movimento’, settore Riviera Volley, in accordo con il Delegato allo Sport del Comune di Taggia, Andrea Lanteri, ha predisposo una struttura permanente per il beach volley e beach sport, presso i bagni ‘La Fortezza’ ad Arma.

La struttura prevede 2 campi da gara regolamentari (non se ne trovano in tutta la riviera di ponente, dotati di impianto luci anche per le gare in notturna). “Finalmente possiamo dire che – ha evidenziato Giuseppe Privitera, dirigente del sodalizio – che un comune della riviera ha pensato ad una struttura del genere che consente di praticare vari sport da spiaggia in campi regolamentari. Proprio Arma di Taggia, città natale di Matteo Varnier, giocatore della nazionale e tra i primi al mondo nella classifica del beach volley, ci ha permesso di realizzare una struttura del genere. Un ringraziamento anche al lido la fortezza che ci ha concesso alcune sue strutture in uso gratuito per i due campi. Da sabato sarà possibile prenotare i campi anche in notturna per gli sport: beach volley, tennis, calcio e handball. Per informazioni ci si può rivolgere ai numeri 347/7561785 e 347/0884432.

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PISCINA COMUNALE – Cosa ha detto la carta stampata??

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CAPITANERIA – Ecco le nuove regole da Arma di Taggia a Ventimiglia

from www.riviera24.it

Off limits il raggio di azione compreso tra 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalla costa rocciosa. Al suo interno e’ vietato il transito e l’ancoraggio di unita’ a vela e a motore, delle moto d’acqua, che devono tenersi oltre i 400 metri dalla costa.

Niente surf, kitesurf o windsurf, nella fascia di mare, fino a 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle coste rocciose, che viene riservata alla balneazione. E’ quanto prevede la nuova ordinanza balneare della Capitaneria di Porto di Sanremo (la 20/2009), che disciplina il servizio di salvataggio e tutti gli aspetti legati alla sicurezza sulle spiagge, da Arma di Taggia a Ventimiglia. ‘Tale zona – spiega il comandante, Michele Burlando – deve essere segnalata con gavitelli rossi posizionati dai concessionari degli stabilimenti balneari o dai Comuni per le spiagge libere.

Al suo interno e’ vietato il transito e l’ancoraggio di unita’ a vela e a motore, delle moto d’acqua, che devono tenersi oltre i 400 metri dalla costa, e di surf affini’. Uniche eccezioni i ‘pattini’ e i mosconi a remi e mezzi similari. Altra novita’ per l’estate 2009: e’ l’obbligo, per chi va ‘oltre le boe’, di segnalarsi attraverso un pallone galleggiante munito di bandierina rossa con striscia diagonale bianca. Il pallone di segnalamento, lo stesso usato dai subacquei, viene legato al nuotatore con una sagola galleggiante di non oltre 3 metri di lunghezza.

Ma non e’ tutto. Tutte le unita’ navali che avvistano questo segnale devono moderare la velocita’, usare particolare prudenza e tenersi ad una distanza di sicurezza di almeno 100 metri. Anche chi fa’ il bagno al largo dalla barca, dovra’ issare ben visibile sul mezzo d’appoggio la bandierina rossa con striscia diagonale bianca, restando entro 50 metri di distanza dalla barca stessa.

Questa nuova misura di sicurezza, già applicata in altre parti d’Italia, deriva dal fatto che su base nazionale molti gravi incidenti sono causati  ogni anno da imbarcazioni che “investono” bagnanti non visti in tempo. Altre novità, l’elenco aggiornato delle dotazioni di primo soccorso fornito dalla Asl competente e un miglior segnalamento dei cosiddetti corridoi di lancio e di atterraggio vietati ai bagnanti che consentono alle unità a vela e a motore e ai windsurf di raggiungere o partire dalla spiaggia in piena sicurezza (con velocità massima 3 nodi).

Quest’anno i concessionari degli stabilimenti balneari dovranno segnalarli con qualche gavitello in più, che tuttavia è necessario per renderli ben visibili e quindi riconoscibili sia ai bagnanti che ai diportisti. L’ordinanza di sicurezza balneare 2009 è già stata diramata ai Comuni costieri e alle associazioni degli operatori balneari ed è disponibile anche sul sito www.guardiacostiera.it.

Si raccomanda a tutti gli utenti del mare sempre la massima prudenza ed attenzione, rispettando le prescrizioni di sicurezza dell’ordinanza balneare e, per le imbarcazioni, anche il limite di velocità di 10 nodi fino a 1 chilometro dalle spiagge, in vigore dal 1° maggio al 30 settembre. Si ricorda infine il numero blu dell’emergenza in mare 1530, gratuito sia da telefono fisso che da cellulare.

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LETTERA APERTA – La forza del silenzio

Buongiorno, credo che la maggior rabbia, per chi contesta a prescindere senza valutare oggettivi pro e contro delle iniziative, derivi dal mio silenzio, dal mio a-partitismo, dal mio essere al di fuori di semplici discorsi politici. E forse dalla mia giovane età.

Queste credo siano le vere ragioni.

Nel fare ho sbagliato, di volta in volta ho cercato di apportare miglioramenti, che continueranno a esserci…Ma chi non fa non sbaglia (io invece direi “sbaglia chi non fa”).

 

Ma vediamo cosa è successo di nuovo, solamente il nuovo, negli ultimi due anni:

Coppa Nord Italia Triathlon Giovanile – 250 atleti – 30/09/07 – FATTO

Pista Pattinaggio su ghiaccio 2008 – 13.000 presenze – dal 08/12/07 al 06/01/08 – FATTO

Tutti in Spiaggia 2008 – dal 04/04/08 al 03/05/09 – FATTO

Sport in Game 2008 – dal 21/07/08 al 11/08/08 – FATTO

Festa dello Sport – 07/09/08 – FATTO

Coppa Italia Triathlon – 300 atleti – 13-14/09/08 – FATTO

Pista di Pattinaggio su Ghiaccio 2009 – 14.000 presenze – dal 06/12/08 al 06/01/09 – FATTO

Tutti in Spiaggia 2009 – dal 29/03/09 al 16/05/09 – FATTO

Organizzazione Sport in Game 2009 – dal 13/07/09 al 13/08/09 – FATTO

Organizzazione Festa dello Sport Provinciale – 31/05/09 – IN CORSO

Portale sportivo www.sportaggia.it – dal Febbraio ‘09 – FATTO

Creazione Comitato Società Sportive iscritte registro CONI – da Giugno ’08 – FATTO

Diario Scolastico Sportivo per promuovere il Comitato – Agosto/Settembre ‘08 – FATTO

Calendario Sportivo per promuovere il Comitato – Dicembre ‘08 – FATTO

Festa apertura Giochi Olimpici Pechino ‘08 – unici in Liguria – 08 Agosto ‘08 – FATTO

Nuovo sistema di elargizione contributi comunali – dall’anno 2008 – FATTO

Servizi televisivi continuativi per la promozione dell’attività sportiva giovanile – FATTO

Aiuto ad alcune società sportive per interventi su impianti sportivi – FATTO

Collaborazione con Liceo dello Sport per iniziative varie – FATTO

Corsi d’aggiornamento per dirigenti e allenatori delle società sportive – FATTO

Nuovo sistema pubblicitario sul territorio per il Comitato delle società sportive – IN CORSO

Predisposizione area sportiva sulle spiagge – IN CORSO

Predisposizione area sportiva sulle spiagge per utilizzo invernale – IN CORSO

Predisposizione area parco avventura per attività sostenibili – IN CORSO

Progettazione Piscina Comunale – IN CORSO

Gruppo di lavoro per creare campus sportivo all’interno delle ex caserme Revelli – IN CORSO

 

Il percorso ha un preciso punto d’arrivo, già chiaro da quanto fatto finora:

-         per le attrazioni turistico/sportive creare rassegne, non singoli eventi, ripetute nel tempo, in un periodo dell’anno prefissato, con nomi “ad hoc” per poter facilitare la memorizzazione da parte degli usufruitori;

-          per le società sportive, continuare a far crescere le collaborazioni e il legame venutosi a creare con la creazione del Comitato Sportivo;

-          per l’impiantistica sportiva, progettare strutture misurate per il possibile bacino d’utenza.

 

In queste righe ho cercato di dare una risposta generalizzata, ai contenti e agli insoddisfatti del mio operato, utilizzando un mezzo che ho creato per la promozione dell’attività sportiva locale senza utilizzare le solite piattaforme comuni, che danno spazio a chiunque senza differenziare normali lettere/proteste/segnalazioni dei lettori da articoli di grande importanza.

 

Non ho spiegato il perchè della scelta del centro per la CentroKarts, della darsena per il Barrel on the Beach o perché ho volutamente deciso di non fare feste degli aquiloni, dovrei dilungarmi noiosamente. Magari, se richiesto in qualche commento, risponderò a dovere..

 

Non sono mai e non sarò mai diplomatico, in questo modo saprete sempre dove voglio arrivare.

Ho le spalle larghe, ma non per i miei 15 anni di nuoto: arrivano dal sopportare critiche gratuite, che arrivano da persone che mai propongono suggerimenti positivi che ben volentieri raccoglierei…

A questo punto, se volete, a voi la parola: potete inviare i commenti utilizzando il link qui sotto.

 

Si potrebbe fare molto di più, ne sono sicuro, ma se ricevessi critiche costruttive, consigli e aiuti sarebbe molto più semplice.

 

Continuerò su questa strada, con tutte le mie forze per il bene del nostro Comune.

 

Buona giornata

 

Andrea Lanteri

Delegato Sport

Comune di Taggia

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IMPORTANTE – Circolare sul nuovo obbligo a carico delle società sportive dilettantistiche e degli enti privati di tipo associativo

L’art. 30, commi 1, 2, 3 e 3-bis, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, al fine di consentire gli opportuni controlli, introduce per gli enti di tipo associativo, che siano in possesso dei requisiti qualificanti richiesti dalle norme fiscali per avvalersi delle disposizioni di favore previste dall’art. 148 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e dall’art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, l’onere di comunicare all’Agenzia delle entrate dati e notizie rilevanti ai fini fiscali.

L’applicazione delle richiamate disposizioni fiscali di favore, rilevanti ai fini delle imposte sui redditi e ai fini IVA, è pertanto subordinata alla ricorrenza delle seguenti condizioni:  

a) possesso dei requisiti previsti dalla normativa tributaria;

b) comunicazione dei dati e delle notizie rilevanti ai fini dell’accertamento.  

La comunicazione di dati e notizie deve essere effettuata con apposito modello approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, nei termini e secondo le modalità stabilite con lo stesso provvedimento.

La norma ha finalità esclusivamente fiscali e risponde a reali esigenze di controllo che l’Agenzia delle entrate potrà effettuare anche attraverso l’acquisizione di informazioni necessarie a garantire che i regimi tributari diretti ad incentivare il fenomeno del libero associazionismo non costituiscano di fatto uno strumento per eludere il pagamento delle imposte dovute.

L’intento della norma è quello di acquisire una più ampia informazione e conoscenza del mondo associativo e dei soggetti assimilati sotto il profilo fiscale (società sportive dilettantistiche), con l’obiettivo primario di tutelare le vere forme associazionistiche incentivate dal legislatore fiscale e, conseguentemente, di isolare e contrastare l’uso distorto dello strumento associazionistico suscettibile di intralciare – tra l’altro – la libertà di concorrenza tra gli operatori commerciali.

    Associazioni sportive dilettantistiche

Il comma 3-bis dell’art. 30 esonera dall’onere della trasmissione dei dati e delle notizie rilevanti sotto il profilo fiscale gli enti associativi dilettantistici in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI che non svolgono attività commerciale.

Sono, per converso, tenute all’invio dei dati e delle notizie rilevanti ai fini fiscali, secondo le modalità precisate nel paragrafo 1.3, le associazioni sportive dilettantistiche che, oltre all’attività sportiva dilettantistica riconosciuta dal CONI, effettuano cessioni di beni (ad es. somministrazione di alimenti e bevande, vendita di materiali sportivi e gadget pubblicitari) e prestazioni di servizi (es. prestazioni pubblicitarie, sponsorizzazioni) rilevanti ai fini dell’IVA e delle imposte sui redditi.

L’onere della comunicazione dei dati grava anche sulle associazioni che effettuano operazioni strutturalmente commerciali anche se non imponibili ai sensi dell’articolo 148, terzo comma, del TUIR e dell’articolo 4 del DPR n. 633 del 1972.

Modalità di trasmissione e contenuti della comunicazione

La comunicazione dei dati e delle notizie rilevanti ai fini fiscali deve essere effettuata, ai sensi del comma 1 dell’art. 30 in commento, compilando l’apposito modello, approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, che deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica ( ad oggi il modello non pare essere stato approvato) .

Come accennato in premessa, l’intento del legislatore, attraverso l’introduzione dell’onere della comunicazione a carico degli enti che si avvalgono dei regimi agevolativi richiamati nei precedenti paragrafi ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA, è quello di conoscere e monitorare gli enti associativi esistenti al fine di acquisire per ciascun soggetto informazioni sugli elementi di identificazione e qualificazione soggettiva dell’ente associativo, sui contenuti statutari e sui profili organizzativi, sul settore di operatività e sulle specifiche attività poste in essere, per modo che l’azione di controllo fiscale possa concentrarsi sulle pseudo-associazioni, con esclusione di quelle correttamente organizzate che operano nell’interesse degli associati.  

( tratto dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate N. 12/E de, 09 aprile 2009) 

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BUNGEE JUMPING – Siamo anche su La Stampa nazionale….

from La Stampa Nazionale

stampa-nazionale-09-04-09-bungee-jumping

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Inserisci www.sportaggia.it tra i tuoi preferiti…

- se fai parte di una società/associazione sportiva, inviaci i comunicati a sportaggia@comune.taggia.im.it

- se vuoi essere informato sugli eventi sportivi del Comune di Taggia, invia una mail a sportaggia@comune.taggia.im.it

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PALLONE ELASTICO – Sferisterio di Taggia

from Il Secolo XIX

sferisterio-secolo-01-04-09

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PATTINAGGIO/ATLETICA – Kostner-Schwazer alle Iene, “Tanto sesso niente doping” – Intervista Doppia

from www.gazzetta.it

Intervista doppia alla campionessa italiana di pattinaggio (subito dopo in pista ai Mondiali di Los Angeles) e all’olimpionico della 50 km di marcia a Pechino, legati sentimentalmente da dieci mesi

Alex Schwazer e Carolina Kostner: il loro amore è scoppiato a Torino

Alex Schwazer e Carolina Kostner: il loro amore è scoppiato a Torino
MILANO, 26 marzo 2009 – Domani sera, poco prima dell’esordio di Carolina Kostner ai Mondiali di figura di Los Angeles, Le Iene proporrà un’intervista doppia con la campionessa gardenese e l’olimpionico della 50 chilometri di marcia a Pechino, Alex Schwazer, protagonisti nello sport e legati sentimentalmente nella vita.
Da quanto tempo state insieme?
“Dieci mesi”.
“Dove il primo bacio?
Alex: “In discoteca”.
Carolina: “A Torino”.
Chi ha preso l’iniziativa?
C.: “Eravamo presi dal movimento”.
A.: “Penso io…”.
Ma perché non ricordi? Eri ubriaco?
A.: “Eh, un po’ di Barolo me lo sono preso prima”.
C.: “Mi ha versato il cocktail giù per i pantaloni”.
Superata la prova alito?
A.: “Sì, avevo il chewing gum in bocca”.
C.: “Sì”.
Dopo quanto si è arrivati al sodo?
C.: “Abbastanza poco”.
A.: “Due giorni”.
Alex, come stai messo a fiato?
A.: “Bene, il fiato non mi è mai mancato”.
C.: “Benissimo”.
Dunque duri tanto?
C.: “Tutta la notte”.
A.: “Io posso controllarlo questo, sul serio. Si cerca entro un’ora…”.
Se l’altro ti tradisse?
C.: “Se veramente ci tiene, si risolve il problema”.
A.: “Difficile perché ci tengo moltissimo a lei e non succederà”.
Cosa hai detto ai tuoi amici dell’altro?
A.: “Stavolta ho conosciuto una numero uno”.
C.: “Gli ho detto che ho conosciuto uno che mi fa morire da ridere”.
La cosa più complicata del tuo mestiere?
C.: “Prendere la gamba e portarla sopra la testa”.
A.: “La continuità”
La più semplice?
C.: “Fare un sorriso”.
A.: “Allacciarsi la scarpa”.
La parte del tuo corpo più allenata?
C.: “Le gambe”.
A.: “Le gambe”.
Quella meno…
C.: “La braccia”.
A.: “Il cervello!”.
Quando fai sesso con l’altro che lingua preferisci?
C.: “Nessuna”.
A.: “Inglese, tedesco, arabo, tutte le lingue parliamo lì”.
Favorevole al sesso prematrimoniale?
C.: “Sì, sì”.
A.: “Per forza”.
E a quello post matrimoniale?
C.: “Sì”.
A.: “Al sesso sono sempre favorevole”.
Un giorno vi sposerete?
C.: “Non siamo ancora arrivati a quei discorsi”.
A.: “Forse un giorno sì”.
Nello sport italiano la persona che stimi di più?
C.: “Yuri Chechi”.
A.: “Stefano Baldini”.
Quella che più ti ha deluso:
C.: “Nessuno”.
A.: “Chi si è dopato”.
Esiste il doping nel tuo sport?
C.: “Immagino di sì, spero di no”.
A.: “Sì”.
Ti hanno proposto doping?
C.: “No”.
A.: “No”.
Cosa risponderesti?
C.: “Andate a fanculo”.
A.: “Lo denuncio”.
Mai pensato che qualcuno che ti ha battuto si dopasse?
C.: “No”.
A.: “Sì”.
Durante una gara ti è mai scappata la pipì?
C.: “Quasi”.
A.: “Sì! Io gareggio per quattro ore per forza che ogni tanto ti scappa”.
E come fai?
A.: “La gente civile va al bagno, la gente che vuole vincere lascia scorrere perché non deve fermarsi. E io lascio scorrere”.
La posizione preferita delle pattinatrici…
C.: “La sera di solito si è un po’ stanchi e quindi si sta orizzontali”.
E quella dei marciatori?
A.: “Ma di sicuro non una cosa in piedi!”.
L’hai mai fatto in macchina?
C.: “No, è scomodo”.
A.: “No”.
In una baita?
C.: “No, sì, no, sì…”, non si ricorda…
A.: “Sì”.
Sul ghiaccio?
C.: “No!”.
A.: “Che sul ghiaccio! è freddo, non lo trovo neanche!”.

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AFORISMI – Alexander Popov

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GAZZETTA DELLO SPORT – Gli inizi…

La Gazzetta dello Sport nasce il 3 aprile 1896 dalla fusione delle testate de “Il Ciclista” di Eliso Rivera e “La Tripletta” di Eugenio Camillo Costamagna. Per una fortunata coincidenza, tre giorni dopo la nascita della Gazzetta si apriva la prima edizione delle Olimpiadi moderne, che iniziarono il 6 aprile ad Atene.

Con una tiratura iniziale di 20.000 copie e stampata su carta verde in quattro pagine, la Gazzetta dello Sport viene venduta ad un costo di 5 centesimi di Lire e veniva pubblicata con periodicità  bisettimanale: il lunedì ed il giovedì.Alla fine del 1898 la carta del giornale cambiò colore e diventando il caratteristico e attuale rosa.

La carta, in origine verde chiaro, cambia più volte colore, a causa della scarsa reperibilità della materia prima: prima è gialla, poi bianca e infine, nel 1899, diventa ufficialmente rosa (perchè la carta rosa era quella che costava di meno).

La novità viene comunicata ai lettori sul numero del 23 dicembre 1898 con un titolo a tutta pagina, il primo nella storia del giornale. La scelta doveva essere temporanea, ma si impone subito e questo colore diventerà il simbolo distintivo del giornale.

Nel 1908 annuncia l’organizzazione del “Giro d’Italia”, precedendo il Corriere della Sera, manifestazione che prenderà il via l’anno successivo. Al ciclista che guida la corsa a tappe spetta una maglia color rosa, colore simbolo della Gazzetta.

Dal 1913 la Gazzetta dello Sport diventa quotidiano ad eccezione del periodo bellico, in cui la rosa torna ad essere pubblicato con periodicità bisettimanale.

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BASKET – Un motivo aggiuntivo alla riuscita degli eventi sportivi in USA

Incredibile canestro da 77.777 dollari!

Un tifoso dei Toronto Raptors fa il canestro della vita e porta a casa un ricco assegno. Guardate il video

La tecnica non sempre conta.

Lo sa bene un tifoso dei Toronto Raptors che azzecca il ‘canestro della vita’ da metà campo portandosi a casa un assegno di 77.777 dollari (pari a circa 62 mila €).

Proprio così: in America si chiama half-court shot contest ed è un ‘gioco’ tanto difficile quanto remunerativo. Un tifoso viene selezionato tra il pubblico e nell’intervallo del match di basket tenta di fare canestro con un tiro dalla metà campo. Non conta come.

E a Rhett Brown l’incredibile colpo è riuscito. Un tiro ‘da sotto’ da far invidia al più inesperto cestista e che l’incredulo telecronista non ci pensa due volte a definire ‘old school’ (‘vecchia scuola’).

Ma tant’è, una volta che la palla si infila dritta dritta nella rete il tifoso può liberare la sua gioia in un’altrettanto goffa esultanza saltellante con tanto di assegno-gigante sulle spalle. E ovviamente con il palazzetto in visibilio.

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SPORT – Forbes: ecco i 25 sportivi più ricchi del mondo

Forbes ha stilato la classifica dei 25 atleti più ricchi del mondo. Nessuna sorpresa in testa con Tiger Woods che si conferma sempre primo. Sorpresa al quarto posto con Raikkonen che supera Schumacher. Una risposta a chi crede che i calciatori siano i più pagati dell’Universo….

Come da tradizione il mensile Forbes ha stilato la classifica degli atleti più ricchi del mondo. Nessuna sorpresa al primo posto con il golfista Tiger Woods che si conferma primo anche quest’anno con 100 milioni di dollari, grazie ai premi e ai contratti che lo legano alla Nike e alla EA Sports.

Al secondo posto, staccatissimo da Woods con meno della metà dei suoi incassi, c’è il pugile Oscar De la Hoya con 43 milioni di dollari. Al terzo posto troviamo un altro golfista, Phil Mickelson, che ha guadagnato 42,2 milioni di dollari.

Sotto il podio si piazza il ferrarista Kimi Raikkonen, fresco vincitore del titolo iridato, con 40 milioni di dollari, grazie al contratto che lo lega alla Ferrari. Al quinto posto c’è Michael Schumacher che per la prima volta da un decennio è stato sorpassato da un altro pilota di Formula 1 in classifica. Il tedesco si deve così accontentare di “soli” 36 milioni di dollari.

In sesta posizione c’è il primo calciatore, David Beckham, che è anche il primo atleta di uno sport di squadra e non di uno sport individuale, e ha guadagnato 33 milioni di dollari grazie ai contratti con l’Adidas, la Motorola e la Pepsi.

Alle spalle dell’inglese ci sono i cestisti americani Kobe Bryant, con 32.9 milioni, Shaquille O’Neal, con 31,9 milioni, e Michael Jordan, con 31 milioni grazie al contratto con la Nike. Ex-aequo con Jordan troviamo Ronaldinho grazie ai contratti con il Barcellona, la Nike, l’EA Sports e la Pepsi.

All’undicesimo posto il primo degli italiani: Valentino Rossi, pilota della MotoGp che ha guadagnato 30 milioni di euro. A seguire Alex Rodriguez (baseball 23,2 mln), Roger Federer (Tennis 29 mln), Derek Jeter (Baseball 28,3 mln), LeBron James (Basket 27,3 mln).

I 25 sportivi più ricchi del mondo:
1 Tiger Woods (Usa, golf, 100 mln)
2 Oscar de la Hoya (Usa, boxe, 43 mln)
3 Phil Mickelson (Usa, golf, 42,2 mln)
4 Kimi Raikkonen (Fin, auto, 40 mln)
5 Michael Schumacher (Ger, auto, 36 mln)
6 David Beckham (Ing, calcio, 33 mln)
7 Kobe Bryant (Usa, basket, 32,9 mln)
8 Shaquille O’Neal (Usa, basket, 31,9 mln)
9 Michael Jordan (Usa, basket, 31 mln)
9 Ronaldinho (Bra, calcio, 31 mln)
11 Valentino Rossi (Ita, moto, 30 mln)
12 Alex Rodriguez (Usa, baseball, 23,2 mln)
13 Roger Federer (Svi, tennis, 29 mln)
14 Derek Jeter (Usa, baseball, 28,3 mln)
15 LeBron James (Usa, basket, 27,3 mln)
16 Floyd Mayweather (Usa, boxe, 26,5 mln)
17 Yao Ming (Chi, basket, 26,3 mln)
18 Vijay Singh (Fij, golf, 25,8 mln)
19 Leonard Davis (Usa, football, 25,4 mln)
20 Arnold Palmer (Usa, golf, 25 mln)
21 Jeff Gordon (Usa, auto, 24,5 mln)
22 Kevin Garnett (Usa, basket, 24,3 mln)
23 Reggie Bush (Usa, football, 23,8 mln)
24 Allen Iverson (Usa, basket, 23,3 mln)
25 Maria Sharapova (Rus, tennis, 23 mln)

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ATLETICA – Torino: doppio podio sprint, è d’oro la staffetta maschile

from www.gazzetta.it

L’Italia chiude con 6 medaglie gli Europei indoor di Torino: Licciardello, d’argento nei 400, trascina la squadra all’oro. Nei 60 metri dietro Chambers d’oro, ci sono il beniamino di casa Cerutti d’argento in 6′56″, terzo il siciliano Di Gregorio con lo stesso tempo. La bolognese Cusma chiude al terzo posto negli 800 metri, alle spalle delle russe Savinova e Zbrozhek. Stratosferico 8.71 nel lungo del tedesco Bayer

La staffetta d'oro: da sinistra Claudio Licciardello, Domenico Rao, Matteo Galvan e Jacopo Marin. Ap
La staffetta d’oro: da sinistra Claudio Licciardello, Domenico Rao, Matteo Galvan e Jacopo Marin. Ap
TORINO, 8 marzo 2009 – L’Italia chiude trionfalmente gli Europei indoor di Torino con un sesto podio tutto d’oro: quello della 4×400 che fa esplodere il pubblico sugli spalti dell’Ova. In totale le medaglie azzurre sono equamente ripartite: 2 ori (Donato nel triplo e la staffetta); 2 argenti (Licciardello nei 400 e Cerutti nei 60 metri) e 2 bronzi (Di Gregorio nei 60 metri e la Cusma negli 800 donne). L’Italia composta da Jacopo Marin, Matteo Galvan, Domenico Rao e Claudio Licciardello ha conquistato l’oro con il tempo di 3′06″68. I moschettieri italiani si lasciano alle spalle gli scatenati britannici e gli ostici polacchi che, sino al rabbioso rush finale di Licciardello speravano ancora nell’oro. Tutto inutile. Il ragazzo siciliano, dopo l’argento di sabato nei 400, li ha saltati in tromba proprio negli ultimi cinquanta metri, andando ad assaporare la seconda medaglia, dal gusto ancora più nobile.
60 M - Due italiani sul podio dei 60 metri non si vedevano da oltre dieci anni, dagli euroindoor del 1987. Fabio Cerutti e Emanuele Di Gregorio agguantano rispettivamente l’argento e il bronzo. Davanti a tutti sfreccia l’armadio inglese Dwain Chamber, che sabato aveva fissato il record europeo (6″42), che pigia i piedi sulla pista come uno stantuffo. Stravince in 6″46, con 10/100 di vantaggio sui due azzurri. “Questa è una medaglia rilevante – confessa – sono stato concentrato. Ho superato anni difficili (Si riferisce alla squalifica per doping dal 2003 al 2005, ndr). Sono motivato e compiaciuto di me stesso”. Cerutti: “Due italiani sul podio non erano previsti e queste medaglie dovevano esserci. Il risultato odierno non è un punto di partenza, piuttosto è il risultato di quattro anni di duro lavoro. Ora speriamo che tutto questo si traduca in buoni risultati sui cento”. Di Gregorio: “Dopo tanti sacrifici e infortuni, questa è la prima vera finale e medaglia. Dopo le fatiche dei giorni scorsi, questa notte ho dormito come un orso in letargo. E’ stata la gara perfetta. Non ho sbagliato nulla. Stare accanto a Chambers mi ha stimolato. Sapevo che più gli ero vicino, più aumentavano le possibilità di medaglia”.
800 DONNE - Elisa Cusma Piccione ha conquistato la medaglia di bronzo degli 800 metri agli Europei indoor che si chiudono oggi all’Oval Lingotto. La 27enne portacolori dell’Esercito ha chiuso in 2′00″23 alle spalle delle russe Mariya Savinova (1′58″10) e Oksana Zbrozhek (1′59″20). Questa medaglia Elisa l’ha voluta fortemente, con tutta la volontà che può metterci uno scricciolo di donna alta 1.67 per 49 chili di peso. Tutti l’aspettavano sul podio e la piccola bolognese non ha deluso le aspettative. “E’ stato giusto rischiare e provarci sino in fondo. Negli ultimi metri ero morta, ma grazie alla mia preparazione aerobica ho retto bene. Ero venuta qui pensando all’oro, ma a questo punto ogni medaglia va bene. Equivale a una vittoria”. Gara strana questa finale, con la britannica Okoro partita a razzo, velocissima. “Non mi aspettavo un comportamento simila dalla Okoro – confessa Elisa – ma sapevo anche che avrebbe ceduto. Le russe, invece, mi hanno strabiliato”.
PROVE MULTIPLE - Altri due azzurri pur non salendo sul podio hanno fatto in pieno quanto ci si attendeva da loro. Nelle prove multiple (sette gare distribuite su due giorni) William Frullani ottiene un meritato sesto posto a suon di primato italiano (5972 punti, migliorando il già suo record di 22 punti). Il successo è andato all’estone Pahapill (6.362 punti) che ha preceduto l’ucraino Kasyanov (6205) e il pluridecorato ceco Sebrle, campione uscente (6142). Positiva anche la prova dell’altoatesina Silvia Weissteiner nei 3000 metri vinti dalla etiope naturalizzata turca Almiti Bekele Degfa in 8’46”50 (record nazionale), davanti alla portoghese Moreira (8’48”18) e all’irlandese Cullen 8’48”47. “E’ stata una battaglia – confessa la Weissteiner – Ci ho provato, ma davanti erano troppo forti. Quest’anno, poi, ho avuto un sacco di problemi di salute (diverse bronchiti) e sono sempre ‘rinata’. Anche qui, con 8’50”17 sono riuscita a ottenere il primato stagionale”.
LUNGO -Sebastian Bayer, tedesco 22enne di Aquisgrana, sembra voler riscrivere la storia del salto in lungo. Già dal primo balzo, 8.29, mette al sicuro il successo, poi si diverte. Seduto sulla panca guarda gli avversari dannarsi l’anima nel cercare di scavalcarlo. Solo alla fine sembra volersi risvegliare dall’indifferenza. Prima piazza un nullo poi… Quando viene richiamato per l’ultima volta in pedana dal giudice fa uno stratosferico balzo nel futuro. Quando i suoi piedi bucano la sabbia già si intuisce che qualcosa di grande è successo. Ciò che ne scaturisce è un 8.71 da fantascienza. Record europeo ampiamente migliorato (precedente 8.56 dello spagnolo Lamela ai mondiali indoor giapponesi del 1999), ma ciò che ha fatto sobbalzare tutti, tecnici e appassionati, è che quella misura è la seconda di tutti i tempi. Inferiore di soli 8 cm al fantascientifico 8.79 che il Figlio del vento, al secolo Carl Lewis ottenne a New York nell’ormai lontano 1984. Sarà una meteora? Ci si augura di no, visto che in precedenza il ragazzone non era andato oltre un argento agli Europei jr del 1995. Di sicuro ci sta che questa misura, tecnicamente, è il miglior risultato di tutti campionati e forse anche di tutta la stagione indoor. Per la cronaca: gli avversari finiscono lontano. Secondo è il connazionale Winter con 8.22 e terzo il polacco Starzak con 8.18 (record nazionale). Miglor ciliegina non poteva esser messa sulla torta dell’Oval e di una pedana che tutti considerano magica. Se la si sa domare.
LE ALTRE GARE - Miglior prestazione stagionale mondiale nel triplo donne per la russa Taranova-Potapova (14.68), che si lascia alle spalle la slovena Sestak (14.60) e la slovacca Vedlakova (14.40). Tonasz Majewski, che somiglia quasi come una goccia d’acqua all’attore e compositore teatrale Moni Ovadia, si porta a casa il titolo del peso con un lancio a 21.02. Secondo il francese Niare (20.42 e record nazionale) e terzo il tedesco Bartels (20.39). Fra gli acrobati dell’asta trionfa il francese Lavillenie con 5.81, argento al russo Gerasimov (5.76) e bronzo al tedesco Straub (5.76). Il podio dei 1.500 uomini saluta il successo del portoghese Silva (3’44”389, davanti all’ìberico Ruiz (3’44”70) e al francese Kowal (3’44’75). In questa dignitosa prova dell’azzurro Obrist, finito al sesto posto con 3’4547. Yuriy Borzakowskiy mette la sua firma sugli 800, vincendo davanti allo spagnolo Marco e allo svedese Claesson. Ancora una volta la gru croata Vlasic ha subito l’onta della sconfitta, quando tutti l’attendevano sul gradino più alto del podio.Invece si è arresa a quote 1.92, non andando oltre il quinto posto. Il successo è andato all’altra favorita, la tedesca Friedrich (2.01), davanti alla spagnola Bettia (1.99) e alla russa Klyugina (1.96). L’oro non è sfuggito alla Russia nella 4×400, che ha domato le velleità di vittoria delle britanniche e delle bielorusse.
IL MEDAGLIERE - Prima la Russia con 10 ori, 4 argenti e 4 bronzi, seguita da Germania (3, 3, 4), poi Francia e Italia appaiate con 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi. Complessivamente sono andate a medaglia 22 Nazioni delle 45 partecipanti.

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NUOTO – Pellegrini supera se stessa, nuovo WR nei 200 stile libero

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Federica supera la crisi dei giorni scorsi fermando il cronometro sull’1′54″47 e abbassando di 35/100 il primato che aveva firmato ai Giochi di Pechino il 13 agosto: “Dedicato a tutte le donne”. Nuovo primato italiano nei 200 dorso anche per la Filippi

Federica Pellegrini in vasca a Riccione. LaPresse
Federica Pellegrini in vasca a Riccione. LaPresse
RICCIONE, 8 marzo 2009 – La favola continua, sempre più pazza ed appassionante. E’ una Federica Pellegrini da raccontare ai ragazzini per addormentarsi felici, quella dell’olimpionica dei 200 sl, che oggi a Riccione ha fatto segnare un altro capitolo appassionante ed entusiasmante. A capo di una settimana piena come sempre di tutto, dai temponi alle crisi, Federica infatti è riuscita a stabilire il primo record mondiale in casa, nella gara che ama di più: quella dell’apogeo di Pechino, dove aveva trionfato in 1’54″82, crono che in una domenica neanche di primavera anche se siamo ai Primaverili, ha stampato anzi sbriciolato il suo stesso primato mondiale europeo ed italiano in 1’54″47 (27″31, 28″74, 29″58, 28″84 le sue incredibili vasche concluse in crescendo). Un crono sensazionale che la candida, nonostante la sua scaramanzia assoluta, alla conferma iridata. Non è un messaggio chiaro o inequivocabile di chi vuol annunciare al mondo che sarà difficile e problematico pensare di buttare giù dal trono questa veneta ventenne “baciata dalla grazia” come dice il suo allenatore Castagnetti, che buca il video e fa emozionare, piangere e infine non esita a dedicare alle donne questo record nel giorno della festa delle donne? Una predestinata e fortunata, disse una volta suo padre Roberto, che quando nacque Federica il 5 agosto dell’88 smise di fare il paracadutista!
PROSPETTIVE – E adesso? Per Castagnetti “non deve fare altro che continuare ad allenarsi con la stessa intensità, dunque non deve adagiarsi sugli allori, ma non cambiare gli equilibri, e questo è un messaggio chiaro alla stessa Federica, reduce da un 53″5 nei 100 sl che la candiderebbero a diventare superstar anche nello sprint (è a 67/100 dal mondiale dell’australiana Lenton), e reduce dalla crisi d’ansia nei 400 sl che digerisce sicuramente peggio ancorché sia la primatista mondiale dei 400 sl in 4’01″53. Di sicuro, da questa settimana romagnola, la veneta esce più rafforzata e con argomenti in più da buttare sul tavolo dei Mondiali di Roma a luglio, nella piscina che ama di più e che richiamerà anche grazie al suo carisma ancora più passione e folle, insieme all’altra medagliata olimpica, la romana Alessia Filippi che qui ha chiuso la sua settimana di fatiche stabilendo il nuovo primato italiano dei 200 dorso in 2’08″44 (precedente 2’09″04 del 2007). E da record sono stati anche i 50 farfalla grazie a Cristina Maccagnola in 26″51 che batte Silvia Di Pietro autrice del record juniores e cadette in 26″71, mentre il napoletano Francesco Vespe ha stabilito il record italiano dei 200 farfalla in 1’56″33 migliorando se stesso (1’56″37), Filippo Magnini ha nuotato i 100 sl di cui è bicampione del mondo col miglior crono mondiale in 48″28 davanti a un Calvi da 48″87 e a Galenda da 48″90 e con un tocco che gli ha procurato una sublussazione al dito medio destro. Infine Federico Colbertaldo ha vinto i 1500 sl in 14’58″71 e Loris Facci ha vinto i 200 rana in 2’10″58 davanti a Luca Pizzini autrice del record cadetto in 2’10″95.

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CALCIO – Novità per allenatori

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AFORISMI – Michael Jordan

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