CICLISMO – Milano-Sanremo, Cavendish Re della Sanremo per 10 cm

from www.eurosport.it

Il velocista britannico vince la Milano-Sanremo davanti ad Haussler e Hushovd. Solo quinto Alessandro Petacchi. Tante le cadute nel corso della 100esima edizione della Classica dei Fiori. Cavendish è il secondo britannico a vincere la Sanremo dopo Tom Simpson nel 1964

E adesso siamo 50 a 50. Nel senso di vittorie italiane e vittorie arrivate da corridori stranieri della Milano-Sanremo: la Classica dei Fiori è sempre più internazionale. Un nome nuovo va scalfito nell’albo d’oro della Classicissima di Primavera. E’ quello di Mark Cavendish, velocista britannico della High-Road, che ottiene il successo della 100esima Milano-Sanremo alla prima sua partecipazione al termine di una volata che definire incredibile appare riduttivo.

Lo scorso anno, l’allungo di Bruseghin sulla salita de Le Manie aveva reso pesanti le gambe dei velocisti che furono così beffati a 2 km dal traguardo dalla poderosa accelerazione di Fabian Cancellara. Il discorso non è il medesimo per l’edizione 2009; questo l’appunto decisivo che un Petacchi visibilmente contrariato ha espresso all’arrivo. “Io avevo un uomo in fuga – ha detto Ale-Jet – e non potevo chiedere ai miei compagni di aumentare il ritmo. Siamo andati troppo piano e nessun velocista si è staccato”.

Questo piccola introduzione è per spiegare quello che è successo all’arrivo, con il gruppo unito e le squadre dei velocisti intente nell’organizzare la volata. Sprint di gruppo che è però a sorpresa anticipato a 800 metri dall’arrivo da Heinrich Haussler, corridore tedesco della Cervélo, che accarezza il sogno della vittoria fino sulla linea del traguardo. Fino a quando, cioè, non gli si materializza a fianco la figura del nuovo cannibale delle volate, Mark Cavendish. Il 23enne britannico esce dal gruppo, cambia rapporto e tutto solo si riporta su Haussler, beffandolo per nemmeno 10 cm (la sua vittoria sarà ufficializzata solo dopo il fotofinish, ndr).

Gli altri arrivano due secondi dopo, a testimoniare l’incredibile accelerazione di Cavendish che, se non ci fosse stato Haussler, avrebbe molto probabilmente vinto la Sanremo per distacco. Terzo chiude Thor Hushovd, mentre il favorito della vigilia, il nostro Alessandro Petacchi, si deve accontentare del quinto posto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: