NUOTO – Magnini a Roma da “Gladiatore”

from www.eurosport.it

La delusione delle Olimpiadi è superata, l’esperienza televisiva lo ha aiutato a staccare la spina, Filppo Magnini è pronto a tornare alle luci della ribalta

Filippo Magnini, ‘Re Magno’ diventa ‘Filippo il gladiatore’ pronto a difendere a Roma il titolo mondiale nei 100 stile. “Sono in forma, la testa è più forte e non vedo l’ora di gareggiare ad alto livello” ha dichiarato a Milano in occasione del concorso ‘Sfida il nuotatore’ .La delusione delle Olimpiadi è superata, l’esperienza televisiva al reality “Isola dei famosi” è servita a ricaricare le energie. “Sono come tutti i ragazzi normali che hanno bisogno ogni tanto di staccare – spiega l’atleta – ho cambiato ambiente e questo ha risvegliato in me la voglia di tornare in piscina. Ora voglio pensare solo al nuoto“. Tappe di avvicinamento a Roma saranno gli Open in Spagna nella prima settimana di aprile, Mare Nostrum, gli Open di Parigi e poi ancora i campionati italiani.

Nei 100 stile “voglio difendere il mio titolo e sicuramente conquistare la medaglia ma preparerò anche i 200 stile e i 50 rana. Questa è forse la gara dove mi divertirò di più perché ho meno aspettative ma voglio fare bene” dice Magnini. “Non voglio limitarmi a una sola gara, voglio fare anche le staffette, la 4×100 e la 4×200” spiega l’atleta. “Le Olimpiadi non sono andate bene e Roma è un’ottima occasione per rifarmi”. Farlo in casa, però, “da anche una responsabilità maggiore perché tutti si aspettano di più”. “Io tra le mura amiche sono sempre riuscito a fare meglio“, rassicura Magnini.

A domanda “Qual è l’avversario più temibile?“, Magnini risponde: “Sono io” , ribadendo che il 90% della gara lo fa la testa. “Se sono al 100% me la gioco con qualsiasi atleta”. Il riferimento è ai francesi Amaury Levaux e Alain Bernard e all’australiano Eamon Sullivan. Filippo preferisce non guardare al cronometro ma alle medaglie. “Non mi voglio fossilizzare su un tempo, non ho niente di meno degli avversari, lo devo solo dimostrare in gara”.

Il nuotatore dice la sua anche sul dibattito sulle tecnologie e i costumi di terza generazione. Secondo Magnini la tecnologia dei nuovi costumi da gara aiuta sì ad abbassare i record ma “alla base resta l’atleta” e allenamento, tecnica e voglia di vincere prevalgono. Stuzzicato sull’eventuale scontro con Michael Phelps, Magnini risponde: “Non so se ci sarà: per me è il numero uno, ma non vedo come possa venire a un mondiale senza allenarsi: se riuscirà a fare anche quello battiamo le mani!“.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: