BASKET – Bass, colui che cedette Kobe: “nel ’96 sembrava disastroso…”

from www.gazzetta.it

L’allora general manager degli Charlotte Hornets racconta il dietro le quinte dello scambio che portò Bryant ai Lakers in cambio di Vlade Divac: “Non segnava mai da fuori, dopo che fece un provino coi Nets pensai fosse un affare vantaggioso”

Kobe Bryant nel giorno del draft 1996

Kobe Bryant nel giorno del draft 1996
MILANO, 31 marzo 2009 – Scambiare l’allora 17enne Kobe Bryant per Vlade Divac fu, per colui che architettò la trade, una cosa giusta. Bob Bass, general manager degli Charlotte Hornets nel 1996, non tornerebbe indietro. Anzi, rigetta ogni tipo di critica. Eppure quell’operazione di mercato, a posteriori, ha ribaltato gli equilibri della Nba.
LE ALTRE DODICI – “Parlano tanto male di me – protesta Bass -, ma allora le dodici squadre che scartarono Bryant prima di noi? Non mi sembra che abbiano trovato dei campioni. Non dico del calibro di Kobe, ma nemmeno forti come Divac. Vlade venne a Charlotte e giocammo due stagioni ad altissimo livello, da più di cinquanta vittorie. Sì, siamo usciti ai playoff, ma è un altro discorso”. Qualche nome, per dare ragione a Bass, di quelli scelti prima di Bryant e poi, diciamo così, non decisivi ad alto livello? Lorenzen Wright, Samaki Walker, Todd Fuller, Vitaly Potapenko.
IL PROVINO CON I NETS – L’ex gm degli Hornets racconta i retroscena di quel draft. “Venne da me Jerry West (general manager dei Lakers, ndr). Voleva fare spazio nel tetto salariale dando via Divac. Il loro obiettivo, infatti, era Shaquille O’Neal, allora free agent. Insomma, West mi buttò lì questa idea: voi scegliete Bryant, ce lo girate, e noi vi diamo Divac. La cosa mi sembrò vantaggiosa, visto che noi cercavamo un centro. In fondo Kobe, all’epoca, non metteva un tiro da fuori. Era appena uscito dal liceo e a un provino con i Nets aveva dato un’impressione disastrosa. Shaq nella Western Conference e non più nella Eastern, infine, sembrava la ciliegina sulla torta. Un rivale in meno”.
NESSUNO VOLEVA CHARLOTTE – Il problema vero fu, tuttavia, convincere Divac a mollare Los Angeles per trasferirsi nella Carolina del Nord: “La moglie di Vlade stava iniziando una carriera cinematografica, ed era restia a spostarsi. Nemmeno Bryant, a dire il vero, voleva Charlotte. Lo riteneva un posto troppo piccolo per lui. Alla fine è stato più facile ammorbidire Divac”. Così i Lakers, invece di Dontae’ Jones (che avevano già provinato), si trovarono in casa il futuro Mvp. Più Shaquille O’Neal. Che, guardacaso, rientra spesso nei discorsi riguardanti Kobe.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: