PODISMO – Trincheri vince ancora in Spagna

subida al veleta

Un’altra straordinaria impresa per Lorenzo Trincheri. A soli sette giorni dal trionfo (con record della gara) nella 27esima edizione della “Ascesion su Col de la Bonette”, in Francia, il superman di Dolcedo domenica 2 agosto ha dominato in Spagna la 25esima “Subida al Pico Veleta“, appuntamento del calendario internazionale delle prove “ultra”, massacrante gara in salita di 50 km, con partenza ai 640 della Salida Granada e arrivo in vetta al Pico Veleta (Sierra Nevada), a 3.470 metri slm, per un dislivello complessivo di 2.840 metri.

Il portacolori dell’Associazione Oltre e della Us Maurina in Andalusia ha tagliato il traguardo in 3h53’35”, a poco più di un minuto dal primato della competizione (realizzato nel 2004 dall’argentino Oscar Alarcon con il tempo di 3h52’13”), dopo aver corso più di metà gara da solo ed aver dovuto fare i conti con il gran caldo nella prima parte del percorso e, nel finale, anche con un forte vento contrario. Trincheri ha preceduto di 15’08” lo spagnolo Josè Antonio Escudero e di 17’05” Ignacio Moron Gonzalez. Tra le donne affermazione di Esther Sanchez Perez in 5h52’32”. Ben 346 sono stati i partenti, cui vanno aggiunti i numerosissimi podisti che hanno preso parte alla “versione corta” di 11 km, la “Mini Subida Sierra Nevada”.

La Subida al Pico Veleta, nota anche come Granada-Pico Veleta, organizzata dal Club Atletismo Maracena, è nota in terra iberica quale la “carrera mas alta d’Europa” e la “mas dura del Mundo” tra quelle in salita.

Il campione nostrano, già grande protagonista quest’anno alla Marathon des Sables (chiuso al 6° posto) ed alla Zermatt Marathon, ha migliorato di circa 3 minuti il proprio personale, risalente al 2006, quando concluse la gara al 3° posto.

Partito (alle 7 della mattina) coi migliori e rimasto intorno alla terza-quarta posizione per qualche chilometro, Trincheri ha ben presto rotto gli indugi e imponendo il suo ritmo, indigesto agli avversari, al passaggio del 17° km, quando la strada doveva ancora iniziare a salire per davvero, era già in testa. A quel punto si è messo alle spalle anche Ricard Vergé, vincitore nel 2008, poi giunto settimo. Nei 20 km finali, che portavano da quota 2.100 in vetta, Lorenzo si è letteralmente scatenato, creando il vuoto dietro di sè.

“Una vittoria fantastica – ha commentato dalla Spagna il 39enne agente immobiliare di Dolcedo – che voglio dedicare a tutta la mia famiglia, a cominciare dalla mia compagna Marina, da Alessio e dal piccolo Ludovico, nato neanche due mesi fa. Un ringraziamento a tutti coloro che mi aiutano e mi sostengono in questa mia grande passione. Sto sfruttando l’esperienza e la forza, fisica e mentale, acquisite durante la Marathon des Sables.

Trattandosi anche dell’edizione del 25ennale, l’exploit di Trincheri, che oggi rientra in Italia, è stato celebrato in Spagna con molta enfasi da diversi organi di informazione.

Partner di Trincheri, che con questo trionfo entra a pieno titolo nel gotha degli ultramaratoneti estremi, sono Brooks, Comune di Dolcedo, Riviera Trasporti, TecarSanremo.it, Conad e Consorzio Valorizzazione Prodotti Tipici Liguria. 

I soci dell’Associazione Oltre stanno già valutando come festeggiare degnamente questa nuova impresa del loro vicepresidente.

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