Posts Tagged stoner

MOTOGP – Vince Stoner, secondo Rossi, cade Lorenzo

from http://www.gazzetta.it

Vale: “Bellissimo pure così”
Stoner: “Quei gabbiani…”

Rossi felice (quasi) come se avesse vinto: “Casey è stato più veloce. Questi 20 punti sono fondamentali”. Casey: “Gli uccelli mi hanno un po’ disturbato. non mi sono mai sentito così bene”. Lorenzo: “Brutto errore, colpa mia”. Simoncelli continua nel rito scaramantico: “Non mi faccio illusioni, Aoyama ha 12 punti”

PHILLIP ISLAND (Australia), 18 ottobre 2009 – Come sempre quando non vince non è mai del tutto soddisfatto, è proprio un problema genetico. Però c’è secondo posto e secondo posto. Quello di oggi a Phillip Island per Valentino Rossi è qualcosa di liberatorio, qualcosa che dà tanta felicità minuto dopo minuto la vista della bandiera a scacchi. Jorge Lorenzo è caduto, ricacciato indietro di altri 20 punti (oltre ai 18 che già pativa) a due sole gare dalla fine. Dopo la caduta di Indianapolis e la sberla di Estoril, qualche fantasmino sulla strada del nono titolo si era fatto vivo: Casey Stoner che torna a ruggire, lo spagnolo carico, il rischio (teorico, ma sempre concreto nelle moto) che qualcosa vada storto. Invece un venerdì e un sabato perfetti, una prima curva in cui l’avversario diretto finisce per terra, una gara corsa bene in cui solo Stoner ha avuto qualcosa di più.

Rossi e Stoner sul podio di Phillip Island. Ap
Rossi e Stoner sul podio di Phillip Island. Ap

MACUMBE — Non è un secondo posto come gli altri, questo, e alla fine lo stesso Valentino lo ammette: “È stato il più divertente della mia carriera – dice ai microfoni a caldo – però ci ho provato fino alla fine. Ho tentato di prendere Casey, verso metà gara aveva un po’ rallentato. Poi però ha ricominciato a spingere forte. Avrei fatto fatica a superarlo. Ma va bene così, questi 20 punti per me sono fondamentali”. A Sepang potrà permettersi di arrivare quarto. E per quanto visto anche oggi, col quinto classificato, Edwards, a 35″, come valori in pista è proprio difficile immaginare che la festa non si tenga in Malesia, anche e soprattutto per presentarsi poi a Valencia solo per i saluti e le ulteriori celebrazioni. Meglio chiudere il discorso in Asia ed evitare di attirarsi addosso le macumbe degli spagnoli, che in casa vorrebbero vedere avverarsi un miracolo.

IN FORMA PERFETTA — Oggi comunque è anche bello e giusto celebrare la strepitosa vittoria di Casey Stoner. L’australiano, al terzo successo di fila sulla pista di casa, ammette che le cattive condizioni di salute sono ormai un ricordo, confermando che probabilmente il malessere è stato solo qualcosa di nervoso. Non si batte Valentino Rossi in questa maniera se non si è al top. Alla fine l’ex iridato 2007 conferma: “È stata la migliore condizione in gara da due anni a questa parte – ha detto il vincitore – sono tornato in forma e per questo voglio ringraziare il mio team per il supporto che mi ha dato e i miei sponsor per avermi permesso di scendere in pista con una livrea dedicata. In gara abbiamo sempre mantenuto un passo ragionevole. A un certo punto qualche gabbiano mi ha dato fastidio e mi ha rallentato, poi ho ripreso il mio ritmo”.

Jorge Lorenzo torna mestamente ai box così. Ap
Jorge Lorenzo torna mestamente ai box così. Ap

BRUTTO ERRORE — Jorge Lorenzo è invece il volto deluso di questo GP. Quello che non riesce a mandar giù, più del titolo probabilmente andato in fumo (ma che comunque restava difficile) , è l’errore alla prima curva: “È stato completamente un mio errore – ha detto Jorge – non me lo apsettavo da me un simile sbaglio. Ho totalmente calcolato male la distanza dalla linea, Hayden ha frenato in anticipo rispetto a quando mi immaginavo e l’ho toccato. Ho danneggiato il freno anteriore, pensavo di poter recuperare la linea e invece ho perso l’anteriore. Ho una piccola ferita al naso e al mignolo di una mano ma poteva anche andare peggio. Queste sono le corse, il titolo era comunque molto difficile. Ora vediamo che succede nelle prossime due gare”.

Marco Simoncelli festeggia con De Rosa (3°) sul podio. Ansa
Marco Simoncelli festeggia con De Rosa (3°) sul podio. Ansa

SIMONCELLI PRUDENTE — Grande protagonista di questo fine settimana australiano è anche Marco Simoncelli. Il romagnolo adesso è staccato di soli 12 punti da Aoyama. Il giapponese, solo settimo, sembra cominciare a sentire la pressione. Marco, però, fedele alla linea scaramantica decisa a Estoril, preferisce mantenere il profilo basso malgrado la comprensibile felicità: “È stata una gara difficilissima perché lo scorso anno la moto in questo circuito andava veramente bene, ma in questo weekend abbiamo fatto fatica a trovare un setting accettabile – ha detto – per fortuna non è stato solo un nostro problema. A inizio gara la gomma dietro scivolava molto, ma ho visto che riuscivo a essere veloce e ho continuato a tirare e a spingere il più possibile. Sono anche riuscito a staccare i miei inseguitori a un certo punto. Ma sono contentissimo per me e per Raffaele De Rosa che ha conquistato il suo primo podio e se lo meritava. Ora il mondiale si è riaperto ma non mi faccio illusioni, Aoyama è ancora avanti di 12 punti. Mi fa piacere comunque essere stato molto costante nella seconda parte della stagione, questo mi fa ben sperare per le ultime due gare”

Annunci

Lascia un commento

MOTOGP – Rossi in testa dopo le prime libere a Laguna Seca

from www.gazzetta.it

Libere a Laguna Seca
Rossi subito primo

Il leader del Mondiale conferma l’ottimo momento mettendo in fila i due grandi rivali Lorenzo e Stoner, quarto Pedrosa. Sesto Dovizioso, dodicesimo Capirossi

LAGUNA SECA (California, Usa), 3 luglio 2009 – Valentino Rossi è stato il più veloce al termine della prima sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti, ottava prova del Motomondiale di velocità della classe MotoGP. Il campione del mondo e leader della classifica iridata ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 1’21″951, soffiando a tempo scaduto la prima piazza al compagno di squadra della Fiat Yamaha, Jorge Lorenzo, secondo per 112 millesimi. Terzo tempo per la Ducati di Casey Stoner a 189 millesimi. Quarto a quasi sette decimi Dani Pedrosa con la Repsol Honda Hrc. Quinto l’altro spagnolo Toni Elias, con la Honda “satellite” del team San Carlo Gresini davanti all’altra Hrc di Andrea Dovizioso, quindi Marco Melandri con la Kawasaki dell’Hayate Racing. Loris Capirossi è 12°.RECUPERO — Undici mesi fa, Rossi si era presentato in California con sole 20 lunghezze di vantaggio e il morale un po’ sotto i tacchi. Perché con le modifiche d’elettronica dei test di Barcellona, l’accoppiata Stoner-Desmosedici sembrava imbattibile. E prove e qualifiche sui saliscendi di Laguna avevano confermato Casey a un ritmo inavvicinabile: i 9 decimi di vantaggio su Rossi delle libere, erano scesi a mezzo secondo in qualifica, ma restavano un abisso.

BATTAGLIA — Invece Vale tirò fuori dal cilindro magico una delle gare più emozionanti degli ultimi anni: cattivo e aggressivo come forse mai, mise la sua Yamaha davanti alla Ducati e rintuzzò ogni attacco. Ogni qualvolta Casey si portava davanti, immediatamente Valentino replicava. Nella memoria di tutti c’è il sorpasso (al limite o oltre, i tifosi continueranno a discuterne in eterno) sulla terra del Cavatappi, ma prima che Stoner finisse largo all’ultima curva, scivolando e dovendosi accontentare del 2° posto, Rossi si era inventato un altro capolavoro all’esterno della curva 3. Alla fine i punti di differenza tra i due furono 5, ma a livello morale la sconfitta dovette pesare parecchio su Stoner, che poi a Brno e Misano scivolò mentre era in testa, riconsegnando di fatto il titolo a Rossi.

Trio — Undici mesi dopo, la classifica è ancor più compatta: Rossi, Jorge Lorenzo e Stoner sono divisi da soli 9 punti. “E rispetto a un anno fa, questo è tutto un altro campionato, completamente aperto, e io mi ritrovo due grandi rivali” dice Rossi. Che sa come questa volta il manico del coltello sia nella sua mano. “Io ho vinto tre gare, Lorenzo e Stoner due, sarà fondamentale mantenere la concentrazione. Da due gare la moto funziona come piace a me, ad Assen era meglio che a Barcellona, e io mi sento più forte”.

Lascia un commento

MOTO GP – Valentino vince ancora, e sono 100….

from www.gazzetta.it

Vale, che giornata
“Non la scorderò mai”

Rossi felice per l’importante vittoria di Assen, la numero 100: “È fantastico, e mi diverto ancora. Grazie alla famiglia, agli amici e alla Yamaha. Oggi ho fatto una gara perfetta”. Lorenzo: “Complimenti a lui è stato molto bravo”. Stoner, altri guai di stomaco: “Devo capire cos’è, mi sta costando troppi punti”

ASSEN (Olanda), 27 giugno 2009 – “È una giornata che non scorderò mai”. Il giorno delle 100 vittorie in carriera, Valentino Rossi ha tagliato un altro incredibile traguardo. “È davvero emozionante – ha detto dopo il trionfo di Assen il pilota della Yamaha – è tosto arrivare fin qui, fino alle 100 vittorie. Anche quando ne mancavano “solo” una trentina pensavo che non ce l’avrei fatta. È fantastico. E mi diverto ancora. È bello avere raggiunto questo traguardo qui, ad Assen, perché è un circuito che ha una grande storia. Questa è l’Università del motociclismo e ho fatto una gara perfetta. Mi sento anche un po’ più forte del passato perché questa di solito non era una delle mie piste preferite”.

Rossi festeggia la vittoria. Reuters
Rossi festeggia la vittoria. Reuters

RINGRAZIAMENTI — Il piano di oggi era delineato, partire e salutare tutti. “Ho fatto una bella partenza – ha detto Rossi – un’altro duello come quello di Montmelo’ non lo volevo proprio. Dopo pochi giri ho capito che ero più veloce di Stoner ed ero velocissimo in due o tre punti, ho cercato di sfruttarli andando via a Lorenzo. Posso dire di aver fatto una gara perfetta. Mi godo il momento, 100 vittorie sono importantissime. Speriamo di vincerne un altro po’. Devo ringraziare tanta gente: il mio team, la Yamaha visto che la mia moto a paura, la mia famiglia, i miei amici. È anche grazie a loro se continuo ad avere motivazioni per continuare a correre e vincere”. Domenica è già tempo di tornare in pista, la MotoGP corre a Laguna Seca: “Abbiamo solo otto giorni per rilassarci e recuperare le batterie. Lì l’anno scorso Stoner faceva paura, ma anche noi non andavamo male…, penso che sarà un’altra grandissima lotta e ci sarà anche Stoner come Lorenzo”.

Rossi 'lavato' da Lorenzo e Stoner. Reuters
Rossi “lavato” da Lorenzo e Stoner. Reuters

L’EROE DEL GIORNO — Lorenzo oggi ha provato a contenere Valentino ma poi tra la partenza sbagliata (problemi con la frizione) e l’usura delle gomme, alla fine ha deciso di accontentarsi del secondo posto. E poi ha sportivamente reso omaggio al rivale con belle parole: “L’eroe del giorno è Valentino – ha detto – è stato molto bravo anche oggi, oggi girava mezzo secondo più veloce delle prove e per recuperare ho dovuto fare dei giri velocissimi, ma poi la gomma anteriore ha cominciato a chiudere e ho pensato: “Il secondo posto è perfetto…”. Jorge sa che ora l’unica possibilità è restare il più possibile vicino al rivale: “Lui ha un’esperienza che a me forse ancora manca. Devo stargli addosso e vedere di fare qualcosa se ne avrò l’occasione”.

STONER, UN MISTERO — Terzo posto per Casey Stoner che anche oggi come a Montmelo’ ha corso debilitato da problemi di stomaco non ancora chiariti: “Pensavo sinceramente di stare bene ma nel corso del week-end le cose sono mano a mano peggiorate e anche se ho preso delle vitamine e degli integratori, nulla sembra aver funzionato. Adesso chiaramente dobbiamo andare un po’ più a fondo alla cosa perché non è possibile andare avanti così, ci sta costando troppi punti”. Così l’australiano ha spiegato la sua gara. “Grazie al cielo anche oggi avevo a disposizione una moto fantastica e devo essere grato alla mia squadra per questo – ha detto – grazie anche al dottor Macchiagodena che mi ha assistito con grande attenzione e tempestività sia in Spagna sia qui ad Assen. Invece è un po’ una sfortuna che non ci sia molto tempo adesso per recuperare prima di Laguna ma staremo a vedere come si mettono le cose e cosa possiamo fare”.

Lascia un commento

MOTOGP – La commozione di Valentino a Montmelò

from www.gazzetta.it

Vale si gode il trionfo
“Sono una bestia nera!”

Rossi quasi commosso per il sorpasso capolavoro con cui ha battuto Lorenzo a Montmelo’: “Lo sognavo da tempo. Jorge è fortissimo, ma per ora ho vinto io. Con me gli avversari non si possono mai sentire al sicuro. È una delle migliori 3 gare della carriera”

MONTMELO’ (Spagna), 14 giugno 2009 – “Non credevo di riuscire a passare in quel punto, ci avevo già provato con Stoner nel 2007 ma non mi era riuscito. È stata una gara spettacolare, una delle tre migliori della mia carriera. Per battere questo Lorenzo sono dovuto andare al mio 100%. Mi sono confermato bestia nera nel corpo a corpo e questo è importante sotto tanti punti di vista”. Valentino Rossi l’ha combinata grossa. Tutti sapevano che oggi il dottore avrebbe corso col coltello tra i denti, in quel modo tipico con cui ha costruito una carriera di otto mondiali. Voleva battere Lorenzo a tutti i costi, cominciava a serpeggiare la voce che Jorge fosse meglio. L’onta andava lavata. È stata lavata eccome, con un sorpasso indimenticabile.

L'arrivo al fotofinish con Rossi davanti. Afp
L’arrivo al fotofinish con Rossi davanti. Afp

che duello — “Un grande duello, è stato bellissimo – racconta il pesarese – un’emozione così forse non l’ho mai provata”. Era davvero emozionato, Valentino. Per tanti motivi. Non era mai capitato vederlo interrompersi in un’intervista per passarsi la mano la fronte come per dire “Mamma mia cos’ho fatto…”. “A Laguna Seca l’anno scorso è stata bella ma è finita otto giri prima – continua Rossi – sorpassare lì non è stato male. Che spettacolo… Lorenzo è stato fortissimo, una delle battaglie più dure. Certo sarà difficile batterlo in futuro, bisognerà essere sempre al 100% ma intanto ora siamo qui e l’ho battuto”.

Rossi si inginocchia sul podio di Montmelo'. Ap
Rossi si inginocchia sul podio di Montmelo’. Ap

breccia — La cosa che più gli dà felicità è sapere di aver probabilmente aperto una breccia nella convinzione di un pericoloso rivale. Proprio come con Stoner a Laguna Seca un anno fa. L’australiano non si è più ripreso. Chissà se e come Lorenzo reagirà. Rossi si è confermato un bruttissimo cliente per tutti: “I piloti che sono davanti devono sapere che quando ci sono dietro io posso superarli in qualsiasi punto – ha spiegato Vale – questo è stato un weekend perfetto e chi voleva la battaglia all’ultimo giro nella MotoGP è stato accontentato: non so se sia un caso, ma quando è così in mezzo ci sono sempre io”. Poi ancora sulla manovra: “È stato un sorpasso pulito, ma abbastanza al limite. La curva l’ho fatta benissimo ed è stato un super sorpasso. Rischi? È normale che lì si può sbagliare perché sei al limite, ma è il nostro sport, il nostro mestiere e mi è venuto bene. Oggi mi sono confermato bestia nera nel corpo a corpo”. Ora in testa sono in tre: “Sarà dura fino alla fine”.

jorge: titolo difficile — E Lorenzo come l’ha presa? Sportivamente. “Una grande gara, Valentino è stato più bravo di me”. Ma dentro di lui il suo cuore sarà un po’ in subbuglio, è dura mandar giù una sconfitta così. E forse la testa del Mondiale e la consapevolezza di aver costretto il campione italiano a una gara da leggenda non aiutano il morale: “Ho fatto una buona partenza – ha detto Jorge – poi sapevo che io e lui avremmo lottato fino alla fine perché i nostri ritmi erano praticamente uguali. Lui, però, è stato più bravo di me e più coraggioso anche perché non pensavo provasse a sorpassarmi all’ultima curva, credevo più in rettilineo. Ora siamo tre piloti a pari punti, mancano però ancora tante gare. Comunque il pubblico sarà soddisfatto perché ha visto una grande gara”. “I piloti vogliono sempre vincere – ha continuato Lorenzo – ma se non riesci il secondo posto è un grande risultato. Rossi è stato più bravo, io non sono stato capace di chiudere. Il titolo? Un giorno vorrei vincerlo. Già quest’anno? Sarà molto complicato”.

Lascia un commento

MOTOGP – Incredibile Rossi, vince all’ultimo giro a Montmelò in Spagna

from www.gazzetta.it

Rossi, vittoria magica!

Nel GP di Catalogna fantastico trionfo del pesarese che sorpassa Lorenzo proprio sulla curva che immette sul rettilineo d’arrivo. Terzo Stoner con la Ducati

MONTMELO’ (Spagna), 14 giugno 2009 – Trionfo di Valentino Rossi nel GP di Catalogna. Il pesarese della Yamaha ha battuto Jorge Lorenzo dopo un epico duello conclusosi solo all’ultima curva. Terzo Stoner con la Ducati.

Lascia un commento

MOTOMONDIALE – Vince Rossi in Spagna, dietro Pedrosa e Stoner

from www.gazzetta.it

Rossi domina il GP di Spagna davanti a Pedrosa (Honda) e Stoner (Ducati), battuti nettamente. Lorenzo caduto. Capirossi sesto, Dovizioso ottavo. Ottimo Melandri, quinto, Capirossi sesto

Valentino Rossi in azione a Jerez. Ap

Valentino Rossi in azione a Jerez. Ap
JEREZ (Spagna), 3 maggio 2009 – Valentino Rossi irrompe nel Mondiale 2009. Il pesarese ha vinto il GP di Spagna corso oggi a Jerez e dopo Stoner e Lorenzo c’è anche il suo nome tra i vincitori di una gara del campionato. Dopo tre gare il Dottore è autorevolmente in testa alla classifica.
FUGGITIVO – Niente da fare per gli avversari, oggi demoliti in due tappe: il warm up del mattino, quando il campione del mondo ha messo a posto la sua Yamaha ieri un po’ troppo ballerina; il GP del pomeriggio, quando ha pazientemente inseguito il fuggitivo Daniel Pedrosa e lo ha poi passato con irrisoria (per lui) facilità a 10 giri dalla fine. Poi tutta passerella fino alla fine per la delusione delle decine di migliaia di tifosi spagnoli che speravano in Dani e Lorenzo, oggi caduto. Per loro una giornata sfortunata, con tre gare su tre con uno straniero davanti a un idolo di casa (in 125 con Smith su Gadea, in 250 con Aoyama su Bautista).
BRAVO MELANDRI – Terzo Casey Stoner con la Ducati, quarto De Puniet e quinto un bravissimo Marco Melandri, una bella prova dopo un inverno difficile. Grosse delusioni da Jorge Lorenzo, che dopo la pole di ieri non ha saputo ripetersi restando quarto a lungo e poi cadendo malamente, e Andrea Dovizioso, alla fine ottavo con la stessa moto di Pedrosa.
COLPO – Rossi è partito prudente accodandosi a Pedrosa e Stoner. I due hanno provato a fare la gara che preferiscono, quella in solitaria. Vale però era riuscito a sistemare la sua M1 come voleva e in gara è stato perfetto: ha spinto quando serviva, ha gestito quando doveva. Giro per giro ha rosicchiato decimi ai due e li ha passati in serie senza problemi. È proprio sembrato che nessuno avrebbe potuto impensierirlo, non si è visto nemmeno un abbozzo di reazione o lotta. Vale voleva questa vittoria e semplicemente se l’è presa. Il colpo psicologico ai giovani rivali è stato duro ed è andato a segno, tocca a loro rispondere.

Lascia un commento

MOTO – Jerez, Rossi subito super

from www.gazzetta.it

Nelle libere del GP di Spagna il campione del mondo unico a scendere sotto l’1’40”. Precede Capirossi poi Stoner e Lorenzo. Quinto Dovizioso. In 125 dominio Aprilia con Smith su Simon e Iannone

Valentino Rossi subito protagonista a Jerez. Ap

Valentino Rossi subito protagonista a Jerez. Ap
JEREZ (Spagna), 1 maggio 2009 – Valentino Rossi subito scatenato nelle prime prove libere del GP di Spagna. Più che mai deciso a centrare la prima vittoria stagionale, il campione del mondo della Yamaha ha segnato un 1’39″647 che è poi stato l’unico parziale sotto la barriera dell’1’40”.
VINCITORI – Battuto Loris Capirossi con la Suzuki e poi i due vincitori delle prime due gare dell’anno, Casey Stoner (1’40″268) e Jorge Lorenzo (1’40″441). Quinto tempo per la Honda di Andrea Dovizioso. Poi Edwards, De Puniet e Vermeulen. Nono tempo per Marco Melandri davanti a Dani Pedrosa. Ultimo tempo per il nostro Canepa.
GRUPPETTO – In 250 miglior tempo per l’Aprilia di Alvaro Bautista che in 1’43″429 ha preceduto la Honda di Hiroshi Aoyama. Poi un gruppetto di altre cinque moto di Noale guidate da Thomas Luthi. A seguire Mattia Pasini. In mezzo alla pattuglia Aprilia la Gilera di Marco Simoncelli, al momento ottavo. Il campione del mondo ha avuto qualche tribolazione con la moto: ““Sono abbastanza contrariato perchè la sessione non è andata come mi aspettavo. Nonostante spingessi forte nelle guida la moto uno non andava molto bene, mentre la seconda, sebbena andasse bene di motore, non aveva il setting ottimale. Però non sono preoccupato per domani e per la gara, stiamo già lavorando sulle moto e sono convinto che già dal secondo turno di libere sarò davanti”.
CORSI LONTANO – In 125 il miglior tempo delle libere lo ha segnato invece Bradley Smith. L’inglese dell’Aprilia del team Aspar col tempo di 1’47″385 ha preceduto il compagno di marca Julian Simon e il nostro Andrea Iannone, leader del Mondiale. A seguire Cortese, Gadea e Rabat. In difficoltà Simone Corsi: il romano ha soltanto il 19° parziale. Ancora più indietro Zanetti, 23°.

Lascia un commento

Older Posts »