Posts Tagged TENNIS

TENNIS – Flavia Pennetta vince a Los Angeles

from www.gazzetta.it

Pennetta, che finale
Stosur dominata

Supera l’australiana Stosur 6-4 6-3 e conquista il torneo californiano, l’ottavo della carriera, il secondo stagionale dopo Palermo. Ora l’ingresso nella Top Ten mondiale è distante solo un centinaio di punti, quelli che la seperano dalla Petrova

MILANO, 10 agosto 2009 – Dopo aver fatto fuori due top ten del calibro di Nadia Petrova e Vera Zvonareva e dopo aver messo al tappeto l’ex reginetta del tennis mondiale Maria Sharapova, Flavia Pennetta ha completato l’opera battendo nella finale del torneo di Los Angeles (700 mila dollari di montepremi, sul cemento) l’australiana Samantha Stosur per 6-4 6-3 in un’ora e 21 minuti.

TOP TEN A UN PASSO — È un successo storico per il tennis italiano e per Flavia Pennetta che ora si trova ad una manciata di punti dalle top ten e da un traguardo che l’azzurra insegue ormai da molti anni. L’epilogo del torneo californiano, il più importante di montepremi mai vinto da una giocatrice italiana, non ha avuto storia. L’ineccepibile stato di forma della brindisina, la fiducia conquistata con le brillanti vittorie dei giorni scorsi, hanno avuto la meglio sull’arrembante australiana che non è mai stata in grado di mettere in difficoltà la nostra giocatrice.

la partita — Dopo i primi sei game dominati da chi era al servizio, Flavia ha brekkato la rivale portandosi avanti 4-3 e chiudendo poco dopo sul 6-4 dopo appena 34 minuti di gioco. Nel secondo set l’azzurra ha avuto l’occasione di scappare già nel terzo game, occasione che non si è lasciata sfuggire andando a servire sul 2-1. Ma sul 3-2 Flavia ha avuto un passaggio a vuoto e ha finito per cedere la battuta. L’australiana l’ha raggiunta sul 3 pari, ma nel settimo e interminabile game Flavia ha ristabilito le distanze andando nuovamente avanti un break, che ha poi conservato fino alla fine.

storia — Per il tennis italiano si tratta del 42esimo successo Wta, l’ottavo personale di Flavia Pennetta che così s’invola più che mai a caccia dei 12 titoli vinti tra il 1984 e il 1992 da Sandra Cecchini. Flavia ha vinto Sopot nel 2004, Bogotà e Acapulco nel 2005, Bangkok nel 2007, Vina del Mar e Acapulco nel 2008, Palermo e ora Los Angeles nel 2009. Nel corso dell’anno Flavia ha giocato 17 tornei ottenendo due vittorie, una finale (Acapulco, battuta da Venus Williams), due semifinali (Stoccarda, battuta dalla Safina e Bastad), un quarto (‘s-Hertogenbosh) e cinque ottavi (Indian Wells, Roma, Barcellona, Hobart e Monterrey). Al di là della vittoria c’è di storico il fatto che mai nessuna italiana prima di oggi si era trovata così vicina, in termini di punti, alle prime 10 giocatrici del mondo. L’unica top ten abbordabile è Nadia Petrova, numero 10; tra lei e Flavia ci sono un centinaio di punti, ampiamente colmabili nel corso della settimana dai risultati che arriveranno dal ricco e prestigioso torneo di Cincinnati. Per Flavia suona la campana dell’ultimo giro. Ora o mai più visto che tra qualche settimana dovrà difendere i 500 punti conquistati con i quarti di finale dell’Open degli Stati Uniti del 2008.

Lascia un commento

TENNIS – Fognini sempre meglio, avanza a Stoccarda

from www.sanremonews.it

Grande impresa di Fabio Fognini alla Mercedes Cup di tennis, in corso di svolgimento a Stoccarda, torneo valido per il circuito Atp, con un montepremi di 450 mila euro. Il tennista di Arma di Taggia, infatti, ha battuto la testa di serie n° 2 del torneo, il russo Nikolay Davidenko, numero 11 del ranking mondiale. Partita giocata punto a punto soprattutto nel terzo set. Nel primo Fognini non da scampo all’avversario, bruciandolo con un secco 6-1. Nel secondo parte male e, dopo un breve recupero è costretto a cedere per 6-3. Nella terza e decisiva partita i due mantengono il servizio fino alla fine ma, quando sembra prospettarsi il tie-break, Fognini piazza il guizzo vincente, aggiudicandosi il set per 7-5. Domani Fognini se la vedrà contro il romeno Victor Hanescu, testa di serie n° 4 del torneo.

Comments (1)

TENNIS – Fognini avanza a Wimbledon

from http://tennismaster.sport-blog.it/

Nulla di più bello…Fognini avanza per ritiro!

Essere sotto di due set a uno, a Wimbledon, contro uno specialista del veloce e con l’ Italiano che dal canto suo non ha mai vinto sull’ erba una sola partita, e poi vincere per ritiro dell’ avversario “non ha prezzo” per citare un famoso spot pubblicitario.

L’ Italiano in questione è Fabio Fognini, che oggi contro Denis Istomin è riuscito a vincere un match sull’ erba e ad aggiudicarsi il II turno a Wimbledon.
Finalmente un pò di fortuna per Fabio, che quest’ anno ha dovuto subire problemi fisici e sorteggi poco brillanti.
Ora per lui ci sarà presumibilmente David Ferrer.

Veniamo dunque a narrare quella che è stata una partita non memorabile, ma sicuramente apprezzabile per l’ impegno di entrambi i giocatori.

Primo set nettamente ad appannaggio dell’ uzbeko, che sul campo numero 7, conquista facilmente sei games, contro il solo conquistato dall’ azzurro: 6-1 Istomin.

Fortunatamente la Fogna inizia poi a macinare gioco e seppur sull’ erba appaia spesso un pesce fuor d’acqua, riesce a portarsi addirittura ad un passo dal secondo set; sul 5-4 in suo favore infatti, sono ben quattro i break-point e dunque palle del set, che il ligure non sfrutta.
Persa la chance si giunge poi al tiebreak, dove il servizio di Istomin fa la differenza e per 7-3 l’ uzbeko giunge a condurre per 61 76.

Nonostante lo 0-2 Fabio però non molla e conquista subito un prezioso break in apertura di terzo set. L’ illusione dura però ben poco dato che Istomin si porta immediatamente in parità.
Sul 5-4 Fognini però stavolta il break arriva e il taggiasco riesce ad allungare così se non altro la partita.

Nel quarto set Fognini, sulle ali dell’ entusiasmo, strappa poi facilmente il servizio all’ avversario e giunge a condurre 3-1.

A questo punto però Istomin, che aveva già avvertito dei problemi alla schiena, opta per il ritiro e Fabio vola così al II Turno.

Articolo di Francesco Curello

from www.ilsecoloxix.it

Secolo 24-06-09 - Fognini Wimbledon

Lascia un commento

TENNIS – Federer e il primo Wimbledon coperto

from www.gazzetta.it

Federer rivuole Wimbledon
e la leadership nel Mondo

Parte la prima edizione con il campo del Centrale chiudibile da un tetto mobile. Dopo il forfait di Nadal, lo svizzero è il grande favorito ma attenzione allo scozzese Andy Murray. Nel tabellone femminile le sorelle Williams contro le russe Safina e Sharapova

MILANO, 21 giugno 2009 – Non c’è Nadal. Vero. Ma guai a snobbare il valore e l’importanza di questo Wimbledon. Non sarà un’edizione che si dimenticherà in fretta. E’ la prima che si giocherà anche al coperto in caso di maltempo, la seconda dopo 25 anni senza il campione uscente. Storia di Wimbledon 2009, il torneo di tennis più atteso della stagione, in partenza domani, ma capace alla vigilia già di scrivere tante storie nella storia: in copertina la grande chanche di Roger Federer di vincere dove lo scorso anno aveva trionfato Rafa Nadal, e per l’elvetico si servirà anche su piatto d’argento l’occasione di sorpassare lo spagnolo nel ranking generale e tornare a essere il numero 1 al mondo. Ma non solo. C’è la grande sfida in campo femminile, con un pronostico che vede favorite le due Williams, Serena leggermente più avanti di Venus, attente a guardarsi alle spalle dalla pressione della Sharapova, della Kuznetsova, della Safina, e della Azarenka su tutte. E poi il nuovo volto del Centrale, prima ancora l’impatto psicologico sui tennisti, di giocare al coperto per la prima volta grazie al tetto mobile.

Rafa Nadal, 23 anni, è il grande assente di Wimbledon. Reuters
Rafa Nadal, 23 anni, è il grande assente di Wimbledon. Reuters

SOTTO IL TETTO — Sotto il cielo di Wimbledon, un futuro che è già presente nel segno della tecnologia. Per la prima volta sul campo Centrale si giocherà al coperto, grazie al tetto mobile di 5.200 metri quadrati, retrattile, costruito con materiale riciclato traslucido. Il tetto impiega dieci minuti per chiudersi, e si poggia su travi lunghe 77 metri che scorrono su 2 binari paralleli. All’interno l’impianto di aerazione immette 143 millimetri di aria al secondo. Sarà una novità. E sarà sicuramente interessante valutare le reazioni degli atleti di fronte ad una partita che si giochi al chiuso. Chissà che giocare al chiuso non possa modificare gli equilibri e spiazzare le previsioni degli scommettitori incalliti.

TRONO VACANTE — Rafa Nadal non c’è. Out. Tutta colpa di due doloranti, e stanche, ginocchia, che lo obbligheranno a restare lontano da Londra e da Wimbledon. Il numero 1 del ranking mondiale si è arreso a una tendinite a poche ore dall’inizio dei Championships. Manca il re, e allora il trono è vacante. Tutti i pronostici sono per lo svizzero Roger Federer e per lo scozzese, beniamino di casa, Andy Murray, considerati dai bookmaker i grandi favoriti dell’appuntamento londinese (quote rispettivamente di 1,75, e di 3,5). L’elvetico, battuto da Nadal nell’avvincente finale del 2008, vuole tornare a festeggiare su quel giardino, dove aveva alzato il trofeo senza interruzioni dal 2003 al 2007, e riporre la sua racchetta sul tetto del Mondo: in caso di trionfo sarà sorpasso verso Nadal, in vetta al ranking dal 18 agosto 2008 dopo aver detronizzato proprio lo svizzero, che allora era in testa da 237 settimane. Ma attenzione, in agguato ci sono lo statunitense Andy Roddick, il serbo Novak Djokovic, il francese Jo-Wilfried Tsonga. E’ la seconda volta negli ultimi 25 anni che Wimbledon inizia senza il campione uscente: nel 2002 era stato il croato Goran Ivanisevic ad abdicare senza giocare nemmeno un game. La tradizione vuole che sul campo Centrale ad aprire Wimbledon sia il campione uscente. Mancando il re, Nadal, il privilegio è stato concesso a Federer, finalista della passata edizione, che affronterà Yen Hsun Lu, di Taiwan. Federer, signore della parte bassa del tabellone, non dovrebbe sudare sette camicie per arrivare fino alla semifinale. Il sorteggio gli ha riservato come ostacoli più insidiosi l’emergente svedese Robin Soderling, demolito nella finale del Roland Garros, e il croato Ivo Karlovic.

Andy Murray, 22 anni, scozzese, è l'idolo di casa. Reuters
Andy Murray, 22 anni, scozzese, è l’idolo di casa. Reuters

TEST PROBANTE — Troppo poco, in realtá, per far deragliare “Roger Express”. In semifinale, sembra giá fissato l’appuntamento con il serbo Novak Djokovic. Nella parte alta del main draw, Murray dovrebbe procedere spedito fino agli ottavi, dove lo svizzero Stanislas Wawrinka potrebbe essere il primo test probante. Lo scozzese, in condizioni di forma eccellenti, avrebbe rischiato di sbattere in semifinale contro Nadal. Ora, invece, sa che nella peggiore delle ipotesi troverá l’argentino Juan Martin Del Potro, che ha preso il posto dello spagnolo in tabellone, o lo statunitense Andy Roddick.

COME NEL 2008? — Venus o Serena. In entrambi i casi, concludi, e leggi Williams. Il tabellone femminile sembra un affare di famiglia, con le due sorelle statunitensi grandi favorite. Qualche ostacolo potrebbe esserci per Serena, che esordirá contro la portoghese Neuza Silva, e che in un potenziale quarto di finale potrebbe trovarsi di fronte la forte russa Maria Sharapova: dopo 9 mesi di stop per i problemi alla spalla, la siberiana sta lentamente tornando sui suoi livelli e a Wimbledon ha giá trionfato nel 2004. Se Serena Williams arriverá indenne in semifinale, ad attenderla potrebbe trovare la numero 4 del mondo, Elena Dementieva, un’altra russa, un’altra favorita per la vittoria finale. Le Williams sull’erba sono le più forti del mondo, non a caso lo scorso anno la finale fu tutta roba loro. Occhi puntati, ovviamente, anche su Dinara Safina, numero 1 del ranking mondiale, che nei quarti potrebbe incontrare l’altra Kuznetsova, e sarebbe la quarta volta in stagione.

Dinara Safina, 23 anni,  è la numero 1 del ranking mondiale. Epa
Dinara Safina, 23 anni, è la numero 1 del ranking mondiale. Epa

RACCHETTE AZZURRE — Cinque nel tabellone maschile, sette nel femminile. E’ la squadra azzurra che atterra su Wimbledon sperando di portare a casa qualche buon risultato, magari qualche rivelazione del torneo. Alfiere del tennis azzurro in rosa è Flavia Pennetta, numero 15 del seeding, che esordirá contro la spagnola Nuria Llagostera Vives. Per lei potenziale terzo turno contro la francese Amelie Mauresmo (regina a Wimbledon nel 2006), e ottavo di finale contro la Safina. Francesca Schiavone dovrá vedersela con la canadese Aleksandra Wozniak (numero 23); Alberta Brianti, passata dalle qualificazioni, e Tathiana Garbin si affronteranno all’esordio in un derby azzurro; Sara Errani giocherá contro la canadese Stephanie Dubois; Maria Elena Camerin affronterá l’israeliana Shahar Peer; Roberta Vinci troverá la ceca Magdalena Rybarikova. Le sfide degli italiani al primo turno: Starace-Acasuso, Fognini-Istomin, Ghedin-Gulbis, Blake-Seppi e Bolelli-Koellerer.

Comments (1)

TENNIS – Avanza Federer

from www.sportmediaset.it

Tennis, Federer vola in semifinale

Contro di lui ci sarà Del Potro

Dopo la battaglia contro il tedesco Hass lo svizzero Roger Federer si è imposto in tre set (7-6, 6-2, 6-4) contro il francese Gael Monfils, ottenendo il pass per le semifinali del Roland Garros. L’avversario dello svizzero sarà l’argentino Juan Martin Del Potro che ha superato nei quarti lo spagnolo Tommy Robredo in tre set (6-3, 6-4, 6-2). L’altra semifinale vedrà in campo Robin Soderling e il cileno Fernando Gonzalez.

Nel tabelone femminile finisce ai quarti l’avventura di Serena Williams. La campionessa statunitense è stata battuta da Svetlana Kuznetzova, al termine di tre set piuttosto combattuti e conclusi con il punteggio di 7-6, 5-7, 7-5. Sarà la russa ad affrontare nella semifinale di domani l’australiana Samantha Stosur, che a sua volta ha eliminato la romena Sorana Cristea.

Lascia un commento

TENNIS – Clamoroso, fuori Nadal sulla terra rossa di Parigi

from www.gazzetta.it

Terremoto al Roland Garros: lo spagnolo battuto in quattro set da Soderling, la serba sconfitta da Victoria Azarenka. Eliminato anche Verdasco. Safina, Sharapova e Murray ai quarti

PARIGI, 31 maggio 2009 – Come aveva resistito all’assalto di Federer a Wimbledon, Bjorn Borg si è alleato oggi al connazionale Robin Soderling che ha fermato l’avanzata di Rafael Nadal al Roland Garros. E’ la sorpresa più grande nella storia di questo torneo, forse la più grande da quando venti anni fa Michael Chang superò Ivan Lendl servendogli più volte da sotto. Rafael Nadal, il tetracampeon del Roland Garros, l’Ercole imbattibile e insuperabile da quattro anni a questa parte, è fuori dai giochi. Si pensava che solo Federer o Djokovic avessero le chiavi per stanare Nadal sul rosso, ma invece oggi c’è riuscito Zoderling, 24enne numero 25 del mondo che mai in carriera era riuscito a superare il terzo turno in uno slam. Il successo di Soderling si deve a una condotta di gara esemplare contrapposta a un Nadal molto falloso e quasi immobile. Lo svedese ha servito costantemente oltre i 210 chilometri all’ora con il 64% di prime palle. Ma è stato con i colpi dal fondo che Soderling ha scardinato Nadal giocando costantemente sulle righe, cercando spesso il rovescio di Nadal con il suo dritto molto liftanto e dal rimbalzo molto alto.

Rafael Nadal è nato il 3 giugno 1986. Ap
Rafael Nadal è nato il 3 giugno 1986. Ap

il match — Nadal è andato in confusione già durante il primo set che ha perso per 6-2, poi nel secondo Soderling è stato avanti 4-3 e servizio ma Nadal ha reagito da campione consumato trascinandolo al tie break che ha conquistato di prepotenza per 7-2. Nel terzo si pensava che Soderling potesse cedere da un minuto all’altro, invece è stato Nadal a soffrire di più. Le gambe dello spagnolo non rispondevano più come dovevano agli assalti dello scandinavo e gli errori dal fondo, soprattutto con il dritto, si sprecavano. Anche quando Soderling ha vinto il terzo set per 6-4, molti credevano che Nadal ce l’avrebbe comunque fatta a vincere la sua prima partita al quinto al Roland Garros. Ma così non è stato perchè Soderling, dopo essere stato sotto 2-0 a inizio set, ha reagito subito e al tie break ha schiantato Nadal, chiudendo per 7-2 dopo essere stato avanti 6-1. Nell’ultimo punto Nadal si è trovato a rete, Soderling ha tirato un passante e la volèe di dritto di Nadal è finita larga in corridoio. E’ il punto che ha fatto la storia (risultato finale 6-2 6-7 6-4 7-6 in 3 ore e mezza).

precedenti e altri — Soderling non aveva mai battuto Nadal nei tre precedenti confronti diretti. Nel primo turno del Roland Garros 2006 aveva perso 6-2 7-5 6-1, due anni fa a Wimbledon Nadal aveva sprecato un match point al terzo prima di vincere per 7-5 al quinto e infine tre settimane fa a Roma aveva subito un pesantissimo 6-1 6-0. Viene naturale ora pensare allo stato d’animo di Roger Federer che non ha più tra i piedi nè Nadal, nè Djokovic. Chissà se la pressione accumulata riuscirà a smaltirà subito nel match di domani contro il tedesco Haas (troppo leggero per impesierirlo) o se la trascinerà più avanti quando potrebbe incontrare i colored transalpini Monfils e Tsonga. Vanno avanti anche Andy Murray (7-5 7-6 6-1 a Marin Cilic) e il cileno Fernando Gonzalez che ha battuto il rumeno Victor Hanescu (6-2 6-4 6-2). Mano di Pietra è stato superlativo perchè ha commesso appena 16 errori a fronte di 50 colpi vincenti e zero palle break concesse. Esce anche un altro spagnolo, Fernando Versasco, battuto in tre set dal russo Nikolay Davydenko. La terra non è certo la superficie migliore per Verdasco che a gennaio scorso era stato ad un passo dall’eliminare Rafael Nadal nelle semifinala dell’Open d’Australia persa per 7-5 al quinto dopo oltre 5 ore di battaglia

Dinara Safina è nata il 27 aprile 1986. Reuters
Dinara Safina è nata il 27 aprile 1986. Reuters

donne — Campione in carica fuori anche nel torneo femminile; la bella Ana Ivanovic, senza mai entrare in partita, è stata messa al tappeto dalla bielorussa Victoria Azarenka che si conferma, assieme alla Safina, come la migliore dall’inizio dell’anno. Ana ha perso 6-2 6-3 e questa sconfitta le costa la permanenza tra le prime 10 giocatrici del mondo (sarà al massimo numero 13). E il singolare femminile è sempre più nel segno di Dinara Safina. La numero uno del mondo è approdata ai quarti di finale spazzando via tutte le rivali con punteggi e tempi molto severi. Zero game ceduti e 61 minuti di gioco al primo turno all’inglese Anne Keothavong, due game persi in 55 minuti contro la russa Vitalia Diatchenko al secondo turno, due game regalati in 67 minuti alla russa Anastasia Pavlyuchenkova al terzo e ora un game ceduto in 53 minuti alla francese Aravane Rezai negli ottavi. I sei game ceduti tuttavia non costituiscono un record assoluto perchè al Roland Garros del 1994 la francese Mary Pierce ne perse solo 4 per approdare ai quarti (uno alla Provis, uno alla nostra Bentivoglio, nessuno alla McNeil e due alla Coetzer). Ora nei quarti la Safina è attesa proprio dalla Azarenka. Va avanti ancora con mille difficoltà Maria Sharapova. Masha si è ancora complicata la vita contro la cinese Na Li che le ha strappato il secondo set per 6-0. Poi però si è ripresa e ha avuto la meglio chiudendo il terzo e decisivo set per 6-4 in 2 ore e 13 minuti.

Lascia un commento

TENNIS – La coppa Davis si giocherà a Genova

Lascia un commento

Older Posts »